6 marzo 2015

Incontro pubblico Marzo 2015 - Partecipate!


30 dicembre 2014

Locali in affitto se il corso si paga

Affitto per i corsi a pagamento, libero accesso per quelli gratuiti: questa la discriminante decisa dal
Comune di Pavarolo per concedere in uso le sale dell’ex elementare dei Tetti San Defendente e la palestra della scuola elementare “Casorati”. A San Defendente, unico a pagare sarà Glenn Richardson, che guida il corso d’inglese: a suo carico un rimborso spese forfettario per l’uso dei locali di 100 euro. Non pagano invece gli altri utilizzatori, dal corso di pittura a quello di canto, dallo yoga al gruppo teatrale.

Giardini e fioriere pronti all’adozione Due gruppi candidati

Già due gruppi di pavarolesi si sono fatti avanti per aderire al progetto “Adotta un angolo del tuo  paese”, che il Comune ha lanciato per migliorare la cura del verde urbano. «Si sono candidati per i giardini di piazza San Defendente e per l’aiuola all’imbocco di via Maestra - spiega il sindaco Claudio Bertinetti -Chi è interessato lo segnali in municipio: dovrà compilare una richiesta, cui allegare un progetto (poche righe bastano) su ciò che vuol fare sull’area di cui chiede l’affidamento».
Sono “adottabili” aiuole, giardini, parchi, aree pubbliche inutilizzate, singole fioriere. Gli spazi
individuati sono dieci: piazza San Defendente, parco giochi San Defendente, aiuole dell’elementare
“Casorati”, parco giochi di Villa Enrichetta, le fioriere in via Maestra, via del Rubino, via Barbacana, piazza del Campanile, il piazzale del cimitero e le aiuole di via del Mondo. Il Comune ha adottato un regolamento: prevede la possibilità di affidare gratuitamente le aree verdi a cittadini (singoli o in gruppo), associazioni (anche una classe scolastica), operatori commerciali o imprese sponsor. L’affidamento durerà al massimo tre anni, ma sarà rinnovabile: «Ci sono sistemazioni che dovranno
essere realizzate in più stagioni: per questo pensiamo ad affidamenti di medio periodo». L’amministrazione potrà collocare sulle aree verdi assegnate un cartello o una targa con la dicitura “Il Comune di Pavarolo ringrazia per l’adozione di quest’area”. «La prossima primavera metteremo a disposizione bulbi, sementi e piccoli arbusti, per avviare la sistemazione delle aree - anticipa il sindaco - Potremmo inoltre indire una “festa delle aiuole”, per premiare quelle meglio gestite, oppure proporre dei temi annuali (per esempio sul colore delle fioriture».

1 dicembre 2014

Tre cammini per scoprire i luoghi di Don Bosco



I sentieri del Cammino di Don Bosco hanno una lunghezza complessiva di circa 140 km. Il punto di partenza è il Santuario di Maria Ausiliatrice, la “Casa Madre” dei Salesiani al Valdocco, dove è sepolto San Giovanni Bosco. Il punto di arrivo è il Colle Don Bosco. Il tratto torinese attraversa il centro storico fino alla Gran Madre. Dalle rive del Po si possono seguire tre vie. Il “Cammino Alto” o della Superga-Crea, lungo 55 Km, costeggia il fiume fino alla Riseva Naturale del Meisino, sale a Pian Gambino e alla Basilica di Superga, passa per il Bric Croce e tocca Bardassano, Sciolze, Cinzano (Casa Comollo), Cascina Moglia a Moncucco Torinese, Lovencito di Moriondo Torinese, Serra di Buttigliera d’Asti, concludendosi al Colle Don Bosco. Il Cammino Medio o del Lago di Arignano è lungo 42 Km e ricalca l’itinerario precedente fino al Bric Croce; poi devia verso Baldissero Torinese, Pavarolo, Montaldo Torinese, Marentino, Arignano, Barbaso di Moncucco Torinese e Cascina Moglia, dove si ricongiunge con il Cammino Alto. Il Cammino Basso o di San Domenico Savio è lungo 46 Km e costeggia il tratto torinese del Po fino al Ponte Isabella, sale al Colle della Maddalena, transita per l’Eremo dei Camaldolesi e tocca Pino Torinese, Pecetto, Chieri (con il Duomo e il Centro Visite dedicato a Don Bosco), San Giovanni di Riva presso Chieri (dove si trova la casa natale di San Domenico Savio), Croce Grande di Buttigliera d’Asti, la Cascina Mainito e il Colle Don Bosco. Bosco attraversò queste terre a piedi innumerevoli volte: da giovane per andare a studiare a Chieri, da adulto per incontrare i tanti ragazzi sbandati, emarginati e apparentemente senza futuro che aiutò a trovare la loro strada nella società, nel mondo del lavoro e anche nella vocazione sacerdotale. Don Bosco è l’ideale accompagnatore del turista che vuole andare alla scoperta di chiese, cappelle, piccoli borghi, castelli arroccati sui colli, ville immerse in parchi rigogliosi, cascine disseminate tra campi regolari e ordinate vigne.

Il Cammino è nato nell’ambito del più ampio progetto delle “Strade di Colori e Sapori”, una serie di itinerari scaturiti da un progetto che ha coinvolto la Provincia di Torino e 20 Comuni della Collina Torinese e della pianura del Carmagnolese. Le Strade attraversano e legano tra loro i mille angoli suggestivi di un territorio ricco di attrattive ambientali, agricole, enogastronomiche, storiche, culturali e architettoniche: dai campi dove si coltiva il Peperone di Carmagnola alle peschiere dove si alleva la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino, dalle vigne che danno il Freisa di Chieri alle colline in cui si raccolgono le ciliegie di Pecetto. E’ la terra che, per l’appunto, diede i Natali a Don Bosco e a San Domenico Savio, ma è anche la terra dell’industria tessile (Chieri) e dei castelli (Pralormo e Santena) in cui si è scritta la storia, del Piemonte prima e dell’Italia poi. E’ un territorio ha saputo “fare squadra”, consolidando in una decina d’anni una rete  promozionale, che vede lavorare fianco a fianco i Comuni, i Parchi del Po e della Collina Torinese, l’Università di Torino, gli operatori turistici, i ristoratori, le aziende agricole (molte delle quali hanno avviato con successo l’attività agrituristica), le associazioni di categoria e quelle culturali. Tutti uniti per promuovere i beni ambientali, storici, architettonici, le risorse economiche e la cultura materiale.




Zuffa con "baci di Riina" nel divorzio dell'Unione

14 novembre 2014

L'Unione si sfascia a colpi di insulti


«Fascisti!».

24 giugno 2014

San Sebastiano - Santa messa il 27 giugno

Venerdì 27 alle 20:00
Un momento per stare insieme e augurarci "Buone Vacanze".
Al termine siete tutti invitati al buffet sulla via del Mondo. Ognuno può partecipare portando un piatto, per condividere con semplicità ed amicizia.


Partecipate numerosi, siete tutti invitati!

16 giugno 2014

Giornata Verde - Pavarolo più pulita



Un gruppo di volontari organizza una giornata dedicata alla pulizia di Pavarolo, per diventare protagonisti della bellezza del Paese e combattere il degrado
Ore 8:00 piazzale Olmetto

I volontari organizzati in squadre scenderanno nelle vie, nelle piazze e nelle strade di Pavarolo, muniti di attrezzi propri quali :
  • guanti e rastrelli,
  • scope e palette,
  • utensili e attrezzi per il giardinaggio
  • etc etc
L’attivita’ sara’ coadiuvata da professionisti del settore e coltivatori dotati di adeguata attrezzatura.
Quanto raccolto verra’ accuratamente suddiviso per categoria: carta / plastica /organico e sfalci / etc

I volontari suggeriscono l’utilizzo dei giubbini catarifrangenti.

I volontari invitano  i pavarolesi a pulire le proprie aree confinanti con le aree pubbliche.  
Al  termine è previsto  piccolo aperitivo !!!

14 giugno 2014

Lotta alle zanzare

Regione Piemonte ha una pagina web molto completa riguardante la lotta alle zanzare, e alla zanzara tigre in particolare.
Tutte le risposte alle domande più frequenti sull'argomento sono disponibili qui: http://zanzare.ipla.org/index.php/faq

25 marzo 2014

Alla Strapavarolo 665 vanno di corsa sotto la grandine

Frantumati i record

 Frantumati i record della “Strapavarolo e dintorni”, di cui s’è corsa domenica l’8ª edizione. Andrea Tagnese (Cus Torino) ha vinto in 30’15”; la compagna di squadra Gloria Barale s’è imposta in 31’25”, eguagliando il precedente record di Edward Young, secondo. Il pavarolese Eugenio Solaro, che con la Podistica Torino ha organizzato la gara, traccia il bilancio: «665 podisti in rappresentanza di 77 società anche da Sicilia e Sardegna: ne aspettavamo di più, ma il maltempo ha avuto la sua parte. Nelle passate edizioni ci furono pioggia e neve, stavolta anche una leggera grandinata». Il percorso di 9.300 metri è arrivato a San Defendente:  «Tecnico, nervoso, impegnativo. C’è da prevedere che in futuro, col bel tempo, cadrà il muro dei 30 minuti». Oltre 150 volontari hanno collaborato. Dopo la gara circa 200 persone hanno partecipato alla grigliata a cura di Polisportiva e
Pro Pavarolo.
Per la Novatletica Chieri sono arrivati nell’ordine al traguardo Daniela Centolanza (12ª SF40), Vincenzino Destefanis (20° SM50), Augusto Granaglia (21° SM55), Roberto Chiara (23° SM55), Luciano Tamagnone (39° SM45), Daniele Rossa (49° SM40), Francesco Baratto (40° SM35), Marco Volpatti (17° Junior) e Stefano Carotti (31° SM65).
Per la Mezzaluna Villanova buona prova di Pierluigi Rubinetto (44° assoluto, 8° SM40). L’Atletica Chierese Leo ha affidato i colori giallorossi ad Adolfo Fisanotti (94° ass.) e Lucio Galasso (454° ass.); per gli Alpini Trofarello (impegnati nella maratona di Roma) hanno corso Guido Cecchetto
(466° ass.) e Roberto Allora (531° ass.)

Corriere di Chieri, 25 marzo 2014

21 marzo 2014

Minoranze fuori da "Lago e Collina" - "Non ci rappresenta"

 «Questo Consiglio non ci rappresenta: dunque restiamo fuori».  Le minoranze consiliari di Arignano, Montaldo, Marentino, Mombello e Pavarolo si schierano contro l’Unione “Lago e Collina”. Per formare il Consiglio dell’Unione non nominano uno dei loro, da affiancare ai due consiglieri indicati dalle maggioranze e ai cinque sindaci. Ma la sedia non resterà vuota: a norma di Statuto, il seggio vacante passa a un consigliere di maggioranza.

9 marzo 2014

Vignola e Bertinetti in campo alla conquista di Pavarolo

ELEZIONI - In pieno fermento personaggi vecchi e nuovi della politica locale. Possibili tre liste al voto del 25 maggio

Una lista nuova che arruola qualche “ex”, una minoranza che cambia volto, una maggioranza che perde i pezzi. E’ in grande movimento lo scenario verso il voto comunale del 25 maggio, a cui
(per ora) il sindaco Bossi non potrà concorrere per la fascia tricolore. Due i candidati sindaco certi.
La prima è Valentina Vignola, 55 anni, alla guida della nuova lista civica “Vivi Pavarolo”. Ne farà sicuramente parte l’attuale consigliere di maggioranza Giancarlo Bourlot, che sulla variante urbanistica di Villa Enrichetta ha preso le distanze dal sindaco Sergio Bossi. Residente a Pavarolo dal 1990, Valentina Vignola è ragioniera tributarista e vive in via Tetti Notari col marito Gabriele Dafarra e il figlio Ettore, studente di Scienze Motorie. Ha all’attivo un mandato da consigliera comunale nel 2004-2009, mentre alle scorse elezioni è stata la prima non eletta per la maggioranza. Due legislature con Bossi e ora alle elezioni su fronti opposti: come mai? «Non voglio criticare l’operato degli altri, specie da fuori Consiglio: è troppo facile - taglia corto Vignola - E’ invece più giusto puntare sul proprio programma». “Vivi Pavarolo” avrà come cavallo di battaglia la tutela dell’ambiente: «Frenare il consumo del suolo, agevolare il ricorso alle energie alternative compatibili col nostro territorio: per esempio fotovoltaico e centraline a biomasse, e non le pale per l’energia eolica - interviene Bourlot - E poi attenzione all’arredo urbano, la stesura di un piano colore per le abitazioni, l’attenzione alle fasce deboli della popolazione. E, ancora, la valorizzazione dell’agricoltura locale e della tipica brigna purin-a, proseguendo l’attività del campo-catalogo».
La nuova lista civica ha già quasi completato l’elenco dei candidati: «Per ora, però, non lo comunichiamo: ci presenteremo con nomi e programma nella seconda metà di marzo» annuncia Vignola.
Il secondo aspirante sindaco è Claudio Bertinetti, 69 anni. Ha all’attivo tre legislature piuttosto datate, tutte con mil sindaco Enrico Roccati: è stato assessore ai lavori pubblici e per un anno e mezzo vicesindaco. Architetto libero professionista, oggi in pensione, abita in via Tetti Viora: esperto pittore, tiene corsi alla scuola elementare per gli alunni e gli adulti.
Bertinetti avrà con sé l’attuale capogruppo di minoranza Valeria Roccati e la consigliera indipendente (ex di maggioranza) Eleonora Benvenuto: «Ma non raccoglieremo il testimone dell’attuale opposizione “Insieme per Pavarolo” - annota Bertinetti - Ci proporremo come una formazione nuova, senza legami con esperienze precedenti».
Con loro anche una “ex” di peso, Laura Martini, anche lei con tre legislature all’attivo: «Due con Enrico Roccati, da consigliera e poi da vicesindaco, e una con Bossi, all’opposizione», specifica la candidata.
A spingerla al ritorno in campo, la difficoltà a trovare gente disposta a rimboccarsi le maniche per il paese: «Vogliamo avere le idee più chiare sul ruolo che Pavarolo avrà all’interno dell’Unione “Lago e Collina”, e dire la nostra su una espansione edilizia come la “variante Enrichetta” (con venti nuove abitazioni), che riteniamo eccessiva per le necessità del paese
- segnala Martini - Inoltre vogliamo più attenzione per le manutenzioni e la pulizia del paese».
Per il momento la lista non dice di più su programma e candidati: avrà l’appoggio esterno dell’attuale consigliera di minoranza
Samantha Frison, che passa in seconda linea causa impegni professionali.
Terza concorrente alle prossime amministrative sarà l’attuale lista di maggioranza “Uniti per Pavarolo”, che però perde un leader: dopo due mandati, l’assessore alla cultura Enrico Aliberti non si ricandiderà: «Ora devono farsi avanti i giovani».
Molta incertezza c’è anche candidato a sindaco. E la risposta deve arrivare addirittura da Roma, con l’approvazione del decreto legge Del Rio in materia di città metropolitane, province, unioni e fusioni di Comuni. Già approvato alla Camera, il ddl ora attende il voto del Senato: «Ci sono ancora molte incertezze, e una riguarda la possibilità di un terzo mandato per i sindaci - spiega Bossi - Se si aprisse questa via, sollecitata anche dall’Associazione dei Comuni, potrei ricandidarmi io».
Per Bossi è una questione di logica: «Con la nascita dell’Unione stiamo affrontando un cambiamento epocale. Proseguire il mandato darebbe continuità a un progetto di cui ho seguito i primi passi, ma consentirebbe anche di portare in Consiglio forze nuove al posto di chi ha fatto un passo indietro o ha scelto altre strade. Di conseguenza prima attendiamo di sapere che ne sarà del ddl Del Rio,poi decideremo volti e programma della nostra lista».
Enrico Bassignana


Corriere di Chieri, 21 febbraio 2014

31 gennaio 2014

I genitori portano a scuola circo, ginnastica e karate

Pavarolo propone una stagione di attività

Arti circensi per gli alunni delle elementari, ginnastica ritmica e artistica per i bambini delle materne. Sono alcune delle proposte attivate per le due scuole di Pavarolo dall’associazione di genitori “Felicemente”, presieduta da Roberto Lanteri. «Il nostro obiettivo è dare ai nostri figli un progetto educativo extra-scolastico, a base di gioco, motricità, sport e arte – riassume Lanteri, 35 anni, infermiere in rianimazione al Cto – In questo senso ci siamo accordati col nostro Consiglio d’istituto».
Per l’elementare i rientri sono quattro alla settimana, facoltativi e coordinati da Serena Tiddia: riguardano mini-basket, musica (col gruppo andezenese Musiqueros), teatro, “acrobimbi” (arti circensi di base), karate (col maestro montaldese Roberto Tranchetta), teatro, pittura (col pittore pavarolese Claudio Bertinetti). «Il costo per la frequenza è minimo – segnala Lanteri –  Bertinetti,
per esempio, insegna gratuitamente: alle famiglie chiediamo solo 30 euro per il materiale».
Le attività per la materna, coordinate da Monica Testa, prevedono tre rientri la settimana:  «Musica, minibasket, ginnastica ritmica e artistica – elenca il presidente – Anche qui i costi sono più contenuti: le venti lezioni di ginnastica, per esempio, costano 135 euro, e impegnano l’insegnante e due assistenti».
Insieme a Lanteri dell’associazione fanno parte Serena Tiddia (vicepresidente), Francesca Lo Cascio (segretaria), Paola Bossi (tesoriera), Nicoletta Vitale, Daniela Testa, Erica Zilianti, Monica Testa, Elena Buetti, Rosanna Cochis e Naima Tagiuri. «Non ci limiteremo alle attività con i bambini – anticipa Lanteri – Vogliamo infatti organizzare incontri per genitori (gratuiti e aperti a tutti), per affrontare vari temi: il bullismo, la dislessia ma anche il primo soccorso in ambito domestico: a
questo proposito abbiamo già dei contatti con la Croce Rossa».

Corriere di Chieri, 24 gennaio 2014