31 gennaio 2012

Un prato in testa agli alunni

Ultimato il progetto per una scuola su pali antisismici
Verde isolante e pannelli solari sul tetto del nuovo edificio che costerà 3,1 milioni

Su un’isola e con un prato sul tetto. E’ questa la versione definitiva del progetto elaborato dagli architetti Arianna Quaglia e Luca Tartaglia, per il complesso scolastico che dovrà sorgere a valle di via Baldissero, a lato del campo sportivo. Ora sarà presentato in Regione, con la richiesta di un finanziamento da mezzo milione di euro.
«Entro l’inizio della primavera sapremo se questi soldi ci saranno e, di conseguenza, se la nuova sede per l’elementare e la materna si potrà fare o no», spiega il sindaco Sergio Bossi. Quanto costerà l’opera?
«Tutto compreso, 3,1 milioni. Dai fondi europei abbiamo ottenuto 860.000 euro, e 500.000 li attendiamo dalla Regione. Un altro milione lo metterà il Comune, attingendo all’avanzo di amministrazione». Mancano ancora 740.000 euro: «In parte li copriremo con oneri di urbanizzazione, e in parte con un mutuo. Tuttavia i 3,1 milioni sono la base per l’appalto: col ribasso è ipotizzabile si risparmino almeno 500.000 euro. Per cui è
possibile che non si debba nemmeno accendere un mutuo ». Nelle settimane antecedenti al Natale sono state effettuate trivellazioni per valutare le caratteristiche del terreno. In parallelo si sono studiate le caratteristiche idrogeologiche della valle, prendendo in considerazione anche la possibilità di piogge e allagamenti disastrosi.
«Ne sono scaturite due conseguenze - segnala il sindaco - La prima è la necessità di fondare l’edificio su palificazioni, che avranno anche un effetto antisismico». Le trivellazioni hanno evidenziato uno strato di limo
sabbioso o argilloso inconsistente per i primi 2,5 metri di profondità. Più sotto sabbie fini, limo e argilla torbosa. Poi superati gli 11 metri, la marna grigio-  azzurra, compatta. I pali di cemento su cui appoggeranno i pilastri dovranno dunque penetrare nello strato consistente, e avranno profondità variabile, compresa tra i 15 e i 20 metri. Seconda conseguenza, la necessità di costruire l’edificio più in alto rispetto al terreno circostante, per essere al sicuro in caso di inondazione. «Il dislivello sarà di un metro: a chi guarderà da fuori, sembrerà
che la scuola sorga su una specie di “isola”, perché intorno ai suoi muri sarà accumulata terra», prosegue Bossi. La scuola si svilupperà su due livelli. Il pianterreno ospiterà le aule per tre sezioni della materna (per un massimo di 100 bambini), la cucina e la mensa. L’elementare sarà al primo piano, dimensionata su 150 alunni: avrà cinque aule e la palestra. Il complesso apparterrà alla classe energetica A+: è la più efficiente, con la miglior combinazione tra comfort abitativo e risparmio energetico. Il tetto, piano, sarà in parte occupato da pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici. Per il resto sarà un “tetto verde”: «Sarà coperto da uno strato di terreno su cui cresceranno piante tappezzanti, molto rustiche - conclude Bossi - Avrà un grande effetto isolante, sia per il caldo sia per il freddo, e inoltre favorirà l’inserimento dell’edificio nella campagna  circostante».
Enrico Bassignana

Corriere di Chieri, 20 gennaio 2012