14 giugno 2011

E ora i Comuni bussano in Provincia

Chieri, Pavarolo e Montaldo: «Il vero problema è l’alta velocità»

Pavarolo, Montaldo e Chieri uniti affinché la Provincia metta in sicurezza strada della Rezza.
I sindaci dei due paesi e l’assessore alla viabilitàchierese sono tutti concordi nel ritenere che l’ente superiore dovrebbe mettere alproblema segnalato non solo dai residenti ma anche da loro stessi: «La strada non è di nostra competenza,  ma deve esserecomunque gestita – introduce l’assessore Domenico Motta – Penso che la Provincia conosca  il problema e stia già pensando a come intervenire. Sappiamo che nel tratto del territorio  chierese c’è un  punto dove la pioggia rende scivoloso e pericoloso l’asfalto. Ci vorrebbero delle segnalazioni di pericolo che consigliano di rallentare. Perché il problema è anche e soprattutto la velocità: andar troppo forte in certi casi è un po’ come andarsela a cercare. Speriamo che si faccia qualcosa, ma non spetta al Comune di Chieri: facciamo fatica a seguire le nostre strade, figurarsi se possiamo occuparci anche di quelle degli altri». Aggiunge il neosindaco di Montaldo, Valerio Soldani: «Abbiamo parecchi incidenti anche nel nostro tratto,  che va dal ristorante “La Cantina” fino al bivio verso Pavarolo. D’inverno, in particolare, si verificano più casi a causa della strada ghiacciata. Per questo abbiamo chiesto alla Provincia di poter asfaltare strada del
Mulino, ora bianca: vorremmo trasformarla in un secondo ingresso del paese, realizzando delle rotonde in entrambi. Il progetto è nostro però è necessario che l’ente superiore lo approvi e magari partecipi alla spesa. Abbiamo bisogno di un po’ più di disponibilità da parte loro perché quella strada ha bisogno di un intervento: ci vogliono dei dissuasori che portino a rallentare. E le rotonde, oltre a mettere in sicurezza le svolte, costringono ad andare più piano». Concorde Sergio Bossi, primo cittadino pavarolese: «Strada della Rezza deve essere sicura, come le altre provinciali che passano per i nostri paesi. Invece ora è pericolosissima, soprattutto per chi si immette: nella parte sotto il nostro Comune, da Airali a Bardassano, ci sono una decina di vie laterali, oltre a molte curve. Quando piove, fango e asfalto bagnato possono creare molti danni».
Il sindaco ha molte proposte per l’assessore provinciale alla viabilità Alberto Avetta: «Ci vuole un limite di velocità ben determinato, ora ci sono punti in cui ci sono i 50 chilometri all’ora mentre in altri ci sono i 90. Ci vorrebbero i 70 ovunque. Poi si potrebbe già programmare in vista della tangenziale est, realizzando con rotonde e corsie laterali. Ho parlato con l’assessore un paio di settimane fa: è al corrente dei nostri problemi e mi ha garantito un intervento».

Corriere di Chieri, 14 giugno 2011