23 marzo 2012

Baldissero, a rischio la scuola media

Troppo poche le iscrizioni dei “primini”. Il sindaco: «Scelte inspiegabili»

Su 40 potenziali “primini”, appena una quindicina si è fatta avanti: rischia di andare in fumo l’occasione di portare a Baldissero la scuola media. Le iscrizioni sono state chiuse, infatti, e non è stato raggiunto il numero
necessario a far partire la prima classe, destinata a partire da settembre nel complesso completamente ristrutturato della scuola Berruto.
«Mancano ancora uno o due ragazzi – sta sulle spine il sindaco Carlo Corinto – Prima gli iscritti erano 14, poi negli ultimi giorni siamo arrivati a 16 con una famiglia ancora indecisa. Speriamo in una sorpresa finale».
La soglia da raggiungere, infatti, è di 18 alunni. Nonostante il termine per le iscrizioni sia scaduto, ci sarà tempo fino a luglio per i ripensamenti e quindi  per tenere viva la speranza. Eppure lo scorso novembre,
quando l’operazione venne concordata, la speranza era una quasi-certezza. Perché i “ragazzi del 2001” a Baldissero non mancano: «Se consideriamo i ragazzi che dovranno iscriversi alle medie, avremmo 40 potenziali studenti – spiega il sindaco – Di questi, 26 hanno già frequentato le elementari da noi. Eppure, nel momento di scegliere la scuola media, doversi hanno preferito altre destinazioni ». I motivi di questa scelta? « Inspiegabili – risponde secco Corinto – Abbiamo fatto tre riunioni con tutte le famiglie interessate, spiegando loro come cambierà la situazione scolastica dal prossimo anno e facendo presente la grande opportunità che il Comune sta offrendo». Dal prossimo anno, infatti, la “mappa scolastica” del Chierese dovrà essere ridisegnata per dare vita a “istituti comprensivi” di almeno 1.000 studenti e comprendenti sezioni di materne, elementari e medie. In sostanza, alcune sezioni dovranno essere accorpate per soddisfare le esigenze delle nuove disposizioni legislative. In questa operazione Chieri, Comune capofila, ha lamentato la difficoltà di garantire gli spazi necessari per accogliere l’utenza non residente nel proprio territorio. Perciò Baldissero aveva messo a disposizione i locali del rinnovato complesso scolastico di via Roma 15 per ospitare una
sezione di scuole medie inferiori. «Invece, per la scelta di tre o quattro famiglie, tutte le altre dovranno
rinunciare al servizio - prova a suscitare sensi di colpa Corinto - Non solo. In attesa del ridimensionamento degli istituti, ancora non possono sapere per certo dove andranno i loro figli il prossimo anno. Noi potevamo garantire una certa sicurezza senza rischi di spostamenti e scorporamento delle classi. Invece così...».
Se la nuova sezione non dovesse partire non solo dovranno essere riviste le domande d’iscrizione, il Comune dovrà anche rinunciare ad un risparmio di circa 50-60 mila euro. Baldissero spende infatti 120 mila euro all’anno per il trasporto scolastico dei ragazzi delle medie verso Chieri e San Mauro. Con la scuola
media “in casa”, il risparmio sarebbe di circa il 50%. «Sarebbe davvero un peccato perdere questa opportunità, anche perché sono anni che cerchiamo di portare le medie a Baldissero ». In questo senso, solo negli ultimi tempi sono state realizzate nuove aule e laboratori; da poco è stata inaugurata la palestra
omologata dal Coni e annessa all’edificio scolastico. A ciò si aggiunge la disponibilità del Comune di dar vita a servizi integrativi eventualmente richiesti dalle famiglie. Ma Corinto vive la situazione quasi come segno di ingratitudine: «Ecco come è stato ripagato il nostro lavoro.Abbiamo davvero fatto tutto il possibile, a partire dalle riunioni per spiegare alle famiglie i benefici e i vantaggi che deriveranno a tutta la comunità». Non avete un asso nella manica? «Basta così. Abbiamo esaurito tutte le nostre energie. Questa volta sono realmente deluso e mi dispiace per chi, pur credendo nel nostro lavoro, sarà costretto a rinunciare a questo servizio di primaria importanza».

Luca Bertola
Corriere di Chieri, 23 marzo 2012

17 febbraio 2012

Attori con “I senza età” Invito della compagnia pensando a nuove fiabe

Ci sono la storia dell’amore impossibile tra la Bella e la Bestia, oppure la magica valigia di Mary Poppins nel
futuro della compagnia teatrale “I senza età”, per cui la regista Eleonora Benvenuto è in cerca di attori.
L’appuntamento è per domani, sabato, alle 16 nei locali comunali di San Defendente.«Voglio verificare le disponibilità - spiega - In base al numero e alle caratteristiche degli attori decideremo il copione».
La compagnia amatoriale, sorta nel 2010, ha già all’attivo due produzioni: ha esordito con “Peter Pan” e portato poi   in scena ”C’era una volta il varietà”. «In entrambi i casi si tratta di musical - specifica la regista - Vorremmo proseguire con questo genere sia perché abbiamo verificato il gradimento del pubblico, sia perché ci consente di portare in scena non solo attori, ma anche cantanti e ballerini». Ci sono dei limiti d’età, per farsi avanti? «Vanno bene tutte le età, dato che ci sono testi in cui i bambini sono necessari. Sarà benvenuto anche chi non è mai salito su un palcoscenico». Eleonora Benvenuto sarà ancora volta affiancata da Barbara Bruno, che curerà la parte canora, dal tecnico audio sedicenne Daniele Boretto, e dalla scenografa Nucia Ferrero.
Nel caso in cui ci sia la ”forza lavoro” sufficiente per mettere in cantiere una nuova produzione, quando potreste debuttare? «Dipende dalla complessità del copione che sceglieremo. Una data potrebbe essere settembre, per la festa patronale di San Secondo». Quanto costa aderire? «Niente: da chi decide di interpretare una parte ci
aspettiamo solo la costanza nelle prove e negli spettacoli».

MA COME FATE?

Nel freddo polare di Pavarolo un cross da pazzi

Giorda vince a -5° in un clima siberiano Ma al via erano 250 Nemmeno il Generale Inverno ha bloccato domenica scorsa il primo Cross delle Boie, grazie al lavoro titanico degli organizzatori per rendere il percorso agibile e le strutture di comfort adeguate. Freddo polare come da anni non si sentiva, eppure al via c’erano 250 atleti. E’ stata la grande giornata degli Amatori, la stragrande maggioranza dei partecipanti. Nel clima da ciaspole emerge il valsusino Simone Giorda del Cus Torino, protagonista con il compagno Andrea Tagnese sui 5800 metri del percorso dal fondo innevato, ma compatto, tallonati a pochi metri dal messinese Francesco De Caro e dal giovanissimo Walid Tamha della Tranese, al debutto stagionale. Nell’ultimo giro Giorda allunga e vince in 18’09” con 12” su Tagnese, terzo a 15” De Caro rimasto solo dopo il ritiro di Tamha. Nei 40 quarto Luca Pelissero del Tiger Sport, settimo Giuseppe Canu del Cumiana Stilcar e decimo Luigi Avitabile del Tiger Sport. Primi a rompere il ghiaccio, è proprio il caso di dirlo, alle 9,20 i meno giovani dai 60 in su, impegnati in due giri da 2140 metri. Domina la gara Pasquale Regni del Valpellice, tornato dopo tre lustri alle gare, in 16’23”. Nei 60 quarto posto per Angelo Pileggi della Tranese, settimo Fortunato Rubino del Tiger Sport davanti a Daniele Catalin del Valpellice. Nei 65 bronzo per Michelantonio Cericola del Susa, sesto Nicola Ciliento della Tranese seguito da Francesco De Paola del Cumiana Stilcar. Nei 70 successo di Carlo Marino del Baudenasca davanti a Osvaldo Giorgi. Nella gara dai 45 ai 55 lottano per tutti i 5800 metri Tommaso Camuso del Tiger Sport e l’astigiano Rosario Ruggiero, conclusione allo sprint e Ruggiero in 18’58” precede Camuso di un’incollatura. Terzo dei 45 è Giacomo Collodoro del Borgaretto. Nei 50 argento per Giuseppe Alfarone della Tranese, alle sue spalle i compagni Domenico Lembo, quarto e Michele Minardi, settimo. Nei 55 successo del tranese Gennaro Castellaneta, ottavo Marcello Sorbara del Borgaretto e decimo Francesco Loconte del Tiger Sport. Nella prova femminile domina la novarese Alexa Giussani che copre i due giri in 15’19”. Nelle 40 secondo posto per Mirella Cabodi del Cumiana Stilcar, quarta Maria Sibilla del Tiger Sport. Nelle 50 Marina Plavan del Baudenasca precede Cinzia Allasia, decima Marina De Luca della Tranese. Nelle 55 bronzo per Marinella Satta della Tranese. Nelle 60 vince Maria Grazia Navacchia dell’Atp davanti a Nadia Dal Ben della Tranese e Isabella Gatti del Cumiana Stilcar.

Luna Nuova, 10 febbraio 2012

8 febbraio 2012

Modulo o tempo pieno?

Iscrizioni, le scuole primarie si presentano

Materne ed elementari si presentano ai “primini”.Come tutti gli anni, arriva il momento dell’iscrizione a scuola, ma è meglio quella paritaria o la statale? Tempo pieno o modulo? Le iscrizioni per i circoli didattici di Chieri saranno dal 31 gennaioal 16 febbraio. L’ufficio scolastico  del Comune ha organizzato due incontri, per  presentare, ai genitori, le scuole dell’infanzia e della primaria. Il primo appuntamento, dedicato alle elementari, è lunedì alle 18 in sala della Conceria, via della Conceria 2, con i dirigenti scolastici del primo, secondo e terzo circolo e delle scuole paritarie.