17 febbraio 2012

MA COME FATE?

Nel freddo polare di Pavarolo un cross da pazzi

Giorda vince a -5° in un clima siberiano Ma al via erano 250 Nemmeno il Generale Inverno ha bloccato domenica scorsa il primo Cross delle Boie, grazie al lavoro titanico degli organizzatori per rendere il percorso agibile e le strutture di comfort adeguate. Freddo polare come da anni non si sentiva, eppure al via c’erano 250 atleti. E’ stata la grande giornata degli Amatori, la stragrande maggioranza dei partecipanti. Nel clima da ciaspole emerge il valsusino Simone Giorda del Cus Torino, protagonista con il compagno Andrea Tagnese sui 5800 metri del percorso dal fondo innevato, ma compatto, tallonati a pochi metri dal messinese Francesco De Caro e dal giovanissimo Walid Tamha della Tranese, al debutto stagionale. Nell’ultimo giro Giorda allunga e vince in 18’09” con 12” su Tagnese, terzo a 15” De Caro rimasto solo dopo il ritiro di Tamha. Nei 40 quarto Luca Pelissero del Tiger Sport, settimo Giuseppe Canu del Cumiana Stilcar e decimo Luigi Avitabile del Tiger Sport. Primi a rompere il ghiaccio, è proprio il caso di dirlo, alle 9,20 i meno giovani dai 60 in su, impegnati in due giri da 2140 metri. Domina la gara Pasquale Regni del Valpellice, tornato dopo tre lustri alle gare, in 16’23”. Nei 60 quarto posto per Angelo Pileggi della Tranese, settimo Fortunato Rubino del Tiger Sport davanti a Daniele Catalin del Valpellice. Nei 65 bronzo per Michelantonio Cericola del Susa, sesto Nicola Ciliento della Tranese seguito da Francesco De Paola del Cumiana Stilcar. Nei 70 successo di Carlo Marino del Baudenasca davanti a Osvaldo Giorgi. Nella gara dai 45 ai 55 lottano per tutti i 5800 metri Tommaso Camuso del Tiger Sport e l’astigiano Rosario Ruggiero, conclusione allo sprint e Ruggiero in 18’58” precede Camuso di un’incollatura. Terzo dei 45 è Giacomo Collodoro del Borgaretto. Nei 50 argento per Giuseppe Alfarone della Tranese, alle sue spalle i compagni Domenico Lembo, quarto e Michele Minardi, settimo. Nei 55 successo del tranese Gennaro Castellaneta, ottavo Marcello Sorbara del Borgaretto e decimo Francesco Loconte del Tiger Sport. Nella prova femminile domina la novarese Alexa Giussani che copre i due giri in 15’19”. Nelle 40 secondo posto per Mirella Cabodi del Cumiana Stilcar, quarta Maria Sibilla del Tiger Sport. Nelle 50 Marina Plavan del Baudenasca precede Cinzia Allasia, decima Marina De Luca della Tranese. Nelle 55 bronzo per Marinella Satta della Tranese. Nelle 60 vince Maria Grazia Navacchia dell’Atp davanti a Nadia Dal Ben della Tranese e Isabella Gatti del Cumiana Stilcar.

Luna Nuova, 10 febbraio 2012