20 gennaio 2012

Salone più accogliente a Pavarolo


Muri e termosifoni dipinti di fresco, verifica della sicurezza dei locali e degli impianti, pellicole adesive a
protezione dei vetri della palestra: approfittando della chiusura natalizia, il Comune ha messo mano alla manutenzione delle scuole elementare e materna, spendendo 20.000 euro. «Dalla direzione didattica hanno
presentato un elenco di richieste, cui abbiamo dato risposta - segnala il sindaco Sergio Bossi - Con
l’occasione abbiamo reso più accoglienti la palestra a pianterreno e il salone nel sottotetto, cioè i due locali
dell’elementare che talvolta usiamo per mostre o conferenze».



Corriere di Chieri, 13 gennaio 2012

Nuova modalità di ritiro dei sacchi gialli per imballaggi in plastica e metalli

Al fine di effettuare l’effettiva e regolare iscrizione degli utenti che si presentano al ritiro dei sacchi gialli per la raccolta degli imballaggi in plastica e metalli e di semplificare, attraverso l’utilizzo di procedure informatiche, il monitoraggio delle quantità distribuite ad ogni singolo utente, dal 01 Gennaio 2012 sarà obbligatorio presentare la tessera sanitaria dell'intestatario della bollettadei rifiuti per il ritiro dei sacchi.
I sacchi continueranno ad essere reperibili presso il Consorzio, gli Ecosportelli ed il proprio Comune di riferimento. La consegna è gratuita.

9 gennaio 2012

La risposta di Metanprogetti




Con riferimento all'articolo pubblicato in data 23 dicembre 2011 con il titolo "Bollette quadruplicate sotto l'albero- proteste per il conguaglio del gas" la scrivente Società Metanprogetti service s.r.l. intende ribadire la legittimità del proprio operato relativamente all'applicazione dei conguagli tariffari. Giova ricordare che detti conguagli tariffari essendo stabiliti da appositi provvediementi normativi,  oltre che dovuti per legge, sono del tutto estranei alla volontà di Metanprogetti service s.r.l. , la quale si è infatti limitata ad applicare i suddetti conguagli così come determinati dalle compententi autorità amministrative.

23 dicembre 2011

Smantellata l’Unione dei paesi

Bossi liquiderà l’ente vendendo le proprietà. Dipendenti in mobilità, ma con buone prospettive
Cinque chiodi nella bara dell’unione Collina Torinese, che chiude per sfuggire alla bancarotta. Sono le delibere di recesso di metà dei dieci Comuni che la compongono: Moriondo, Andezeno e Marentino le hanno già formalizzate, altre arriveranno entro la fine dell’anno.A norma di statuto, innescheranno gli ultimi atti dell’ente sorto nel gennaio 2001. «A questo punto il Consiglio dell’Unione delibererà lo scioglimento- spiega il presidente dell’esecutivoSergio Bossi, sindaco di Pavarolo - Io diventerò il commissario liquidatore,  e avrò sei mesi di tempo per vendere le proprietà».