C'è lo studio di fattibilità, ma restano molti nodi da sciogliere.
Presentato lo scorso 20 aprile in Regione lo studio di fattibilità, predisposto dal Politecnico su incarico della Provincia, per la Tangenziale Est, da Pessione a Gassino, senza che sia stato ancora risolto il nodo centrale, se cioè si tratterà di una vera autostrada o di qualcosa di diverso. Due carreggiate e il pedaggiamento dell'arteria, questi i dati certi annunciati. Sei, attualmente gli svincoli previsti. Incerto il costo. Ma soprattutto non è ancora stato definito l'impatto ambientale, aldilà delle intenzioni di far correre il più possibile la strada in galleria.
Il bando per trovare il costruttore dovrebbe essere pubblicato tra fine 2009 e inizio 2010, mentre l'inizio dei lavori è previsto nel 2012. Sono stati indicati anche i tempi del cantiere, 5 anni, ma il dato va preso con beneficio di inventario, viste tutte le incertezze sul tracciato. Come è noto, a parte l'opposizione del comitato No Tangest, sull'opera esiste un accordo di massima da parte dei paesi della collina chierese, con la sola eccezione di Montaldo. L'impressione è che molti nodi ancora da sciogliere rendano alquanto aleatori i tempi indicati. Soprattutto perché a giugno si vota, e subito dopo, inizierà una lunga campagna elettorale per il prossimo voto (giugno 2010) in Regione...
pubblicato su Centotorri, Maggio 2009
21 giugno 2009
19 giugno 2009
Pavarolo alza al cielo la Coppa
Il Pavarolo 2004 pareggia per 0-0 la finale di ritorno contro l’Orione Vallette e in virtù del successo nel match di andata conquista la Coppa Piemonte riservata alle formazioni di Seconda e Terza Categoria. Torinesi e pavarolesi scendono in campo privi di numerosi titolari. Mister Longo deve fare a meno della «mente» Di Carlo e del bomber Giodetti mentre, sul fronte opposto Arena è costretto a rinunciare a Miglioretti e Ronco.
Il tema tattico dell’incontro si delinea sin dai primi minuti: padroni di casa a macinare gioco alla ricerca del gol e collinari che optano per una difesa ad oltranza, con sporadici rilanci
verso le punte Balbiano e Morelli. La diga pavarolese regge bene all’urto degli attaccanti dell’Orione, che solo in poche occasioni riescono a rendersi pericolosi. Nel primo tempo, a parte un calcio di punizione di Scianò e un tiro di Guarino parato da De Gaetano, non si registrano emozioni. Nella ripresa il Pavarolo costruisce l’occasione più ghiotta per chiudere i conti: Balbiano si presenta a tu per con Coniglio, ma spedisce incredibilmente sul fondo. Capovolgimento di fronte e Guarino di testa manda il pallone di pochissimo oltre la trasversale.
Con il passare dei minuti, la fatica si fa sentire e le squadre si allungano. Un cross di D’Elia trova Konneh in ritardo per la deviazione vincente. Nuova puntata offensiva della squadra
di Arena e questa volta l’estremo difensore torinese si deve esibire in un difficile intervento per disinnescare la conclusione di Balbiano.
Concitato il finale con l’Orione Vallette riversato in avanti. L’ultimo brivido nel recupero: uscita poco ortodossa di De Gaetano, che si fa scappare la sfera dalle mani. Prima che quest’ultima termini in rete interviene Fasano a spazzare. Dopo cinque minuti di prolungamento
giunge il triplice fischio del direttore di gara, che consente ai pavarolesi di dare sfogo alla
gioia per la conquista del prestigioso trofeo.
Piergiorgio Lunati
Corriere di Chieri, 19 giugno 2009.
Il tema tattico dell’incontro si delinea sin dai primi minuti: padroni di casa a macinare gioco alla ricerca del gol e collinari che optano per una difesa ad oltranza, con sporadici rilanci
verso le punte Balbiano e Morelli. La diga pavarolese regge bene all’urto degli attaccanti dell’Orione, che solo in poche occasioni riescono a rendersi pericolosi. Nel primo tempo, a parte un calcio di punizione di Scianò e un tiro di Guarino parato da De Gaetano, non si registrano emozioni. Nella ripresa il Pavarolo costruisce l’occasione più ghiotta per chiudere i conti: Balbiano si presenta a tu per con Coniglio, ma spedisce incredibilmente sul fondo. Capovolgimento di fronte e Guarino di testa manda il pallone di pochissimo oltre la trasversale.
Con il passare dei minuti, la fatica si fa sentire e le squadre si allungano. Un cross di D’Elia trova Konneh in ritardo per la deviazione vincente. Nuova puntata offensiva della squadra
di Arena e questa volta l’estremo difensore torinese si deve esibire in un difficile intervento per disinnescare la conclusione di Balbiano.
Concitato il finale con l’Orione Vallette riversato in avanti. L’ultimo brivido nel recupero: uscita poco ortodossa di De Gaetano, che si fa scappare la sfera dalle mani. Prima che quest’ultima termini in rete interviene Fasano a spazzare. Dopo cinque minuti di prolungamento
giunge il triplice fischio del direttore di gara, che consente ai pavarolesi di dare sfogo alla
gioia per la conquista del prestigioso trofeo.
Piergiorgio Lunati
Corriere di Chieri, 19 giugno 2009.
12 giugno 2009
Il quarto nome è l’unico problema di Bossi
C’è ancora un posto vacante nella Giunta con cui il sindaco Sergio Bossi, appena rieletto sindaco di Pavarolo, si appresta ad affrontare il prossimo quinquennio. Ne faranno parte Sergio Varetto, che probabilmente sarà anche vicesindaco, Eleonora Sorba e Giuseppe Olivero.«Il quarto nome lo decideremo tutti insieme - segnala Bossi - Terremo conto dell’esito elettorale, in modo da avere una indicazione anche dalle preferenze dei cittadini, però conteranno anche competenza e disponibilità di tempo».
Per Bossi, tuttavia, la carica di assessore è poco più di una formalità: «Al di là della piccola indennità che assicura, e del titolo, non ha niente di più rispetto al ruolo di consiliere, per come lo intendo io. Infatti intendo ripartire il più possibile deleghe non solo al difuori della
Giunta, ma anche tra i nostri candidati che, come Valentina Vignola, non sono stati eletti ma sono ugualmente disponibili per dare una mano».
Bossi si è imposto in modo netto, col 67,25% delle preferenze, migliorando nettamente rispetto al 2004 quando aveva ottenuto la carica per il rotto della cuffia, col 51,61% dei voti.
«Tuttavia noi della lista “Insieme per Pavarolo“ abbiamo comunque ottenuto un terzo delle preferenze - interviene Andrea Farina, lo sfidante sconfitto - Significa che la Giunta Bossi, pur avendo governato bene, non ha accontentato tutti».
Quale sarà allora il vostro approccio? «Nei prossimi cinque anni faremo da portavoce per quel consistente numero di elettori che ci ha attribuito la propria preferenza. Non sarà opposizione per partito preso: ci porremo in chiave propositiva. Valuteremo anche in che modo dialogare con la popolazione: se ci verrà concesso uno spazio sul giornalino comunale ne faremo buon uso». Per il sindaco Bossi il programma di lavoro è nell’ottica della continuità: «I lavori in cantiere sono parecchi. Si tratta di mettere a punto la nuova squadra, e ripartire».
Per Bossi, tuttavia, la carica di assessore è poco più di una formalità: «Al di là della piccola indennità che assicura, e del titolo, non ha niente di più rispetto al ruolo di consiliere, per come lo intendo io. Infatti intendo ripartire il più possibile deleghe non solo al difuori della
Giunta, ma anche tra i nostri candidati che, come Valentina Vignola, non sono stati eletti ma sono ugualmente disponibili per dare una mano».
Bossi si è imposto in modo netto, col 67,25% delle preferenze, migliorando nettamente rispetto al 2004 quando aveva ottenuto la carica per il rotto della cuffia, col 51,61% dei voti.
«Tuttavia noi della lista “Insieme per Pavarolo“ abbiamo comunque ottenuto un terzo delle preferenze - interviene Andrea Farina, lo sfidante sconfitto - Significa che la Giunta Bossi, pur avendo governato bene, non ha accontentato tutti».
Quale sarà allora il vostro approccio? «Nei prossimi cinque anni faremo da portavoce per quel consistente numero di elettori che ci ha attribuito la propria preferenza. Non sarà opposizione per partito preso: ci porremo in chiave propositiva. Valuteremo anche in che modo dialogare con la popolazione: se ci verrà concesso uno spazio sul giornalino comunale ne faremo buon uso». Per il sindaco Bossi il programma di lavoro è nell’ottica della continuità: «I lavori in cantiere sono parecchi. Si tratta di mettere a punto la nuova squadra, e ripartire».
Tutte le preferenze lista per lista
Ecco i voti dei candidati ai Consigli comunali del Chierese
(...)
”Uniti per Pavarolo” (Sergio Bossi).
Candidati consiglieri: Aliberti Enrico (22); Bourlot Giancarlo (24); Boschiazzo Giuseppe (27); Benvenuto Eleonora (32); Bruno Gianpiero (15); Estavio Mattia (28); Olivero Giuseppe (16); Pannoni Diego (5); Sipari Diego (3); Trifici Valentina (16); Varetto Sergio (44); Vignola Valentina (15).
“Insieme per Pavarolo” (Farina Andrea). Candidati consiglieri: Barberis Eleonora (4), Berruto Luciano (5); Casetta Luigi (0); Ferro Mara (3); Frison Samantha (21); Ghiotti Mario (8);
Grassi Alberto (3); Meloni Alessandro (9); Roccati Valeria (29); Stizzoli Paolo (12); Tamagnone Luigi (3); Varetto Vincenzo (19).
(...)
Corriere di Chieri, 12 giugno 2009.
(...)
”Uniti per Pavarolo” (Sergio Bossi).
Candidati consiglieri: Aliberti Enrico (22); Bourlot Giancarlo (24); Boschiazzo Giuseppe (27); Benvenuto Eleonora (32); Bruno Gianpiero (15); Estavio Mattia (28); Olivero Giuseppe (16); Pannoni Diego (5); Sipari Diego (3); Trifici Valentina (16); Varetto Sergio (44); Vignola Valentina (15).
“Insieme per Pavarolo” (Farina Andrea). Candidati consiglieri: Barberis Eleonora (4), Berruto Luciano (5); Casetta Luigi (0); Ferro Mara (3); Frison Samantha (21); Ghiotti Mario (8);
Grassi Alberto (3); Meloni Alessandro (9); Roccati Valeria (29); Stizzoli Paolo (12); Tamagnone Luigi (3); Varetto Vincenzo (19).
(...)
Corriere di Chieri, 12 giugno 2009.
Iscriviti a:
Post (Atom)