C’è ancora un posto vacante nella Giunta con cui il sindaco Sergio Bossi, appena rieletto sindaco di Pavarolo, si appresta ad affrontare il prossimo quinquennio. Ne faranno parte Sergio Varetto, che probabilmente sarà anche vicesindaco, Eleonora Sorba e Giuseppe Olivero.«Il quarto nome lo decideremo tutti insieme - segnala Bossi - Terremo conto dell’esito elettorale, in modo da avere una indicazione anche dalle preferenze dei cittadini, però conteranno anche competenza e disponibilità di tempo».
Per Bossi, tuttavia, la carica di assessore è poco più di una formalità: «Al di là della piccola indennità che assicura, e del titolo, non ha niente di più rispetto al ruolo di consiliere, per come lo intendo io. Infatti intendo ripartire il più possibile deleghe non solo al difuori della
Giunta, ma anche tra i nostri candidati che, come Valentina Vignola, non sono stati eletti ma sono ugualmente disponibili per dare una mano».
Bossi si è imposto in modo netto, col 67,25% delle preferenze, migliorando nettamente rispetto al 2004 quando aveva ottenuto la carica per il rotto della cuffia, col 51,61% dei voti.
«Tuttavia noi della lista “Insieme per Pavarolo“ abbiamo comunque ottenuto un terzo delle preferenze - interviene Andrea Farina, lo sfidante sconfitto - Significa che la Giunta Bossi, pur avendo governato bene, non ha accontentato tutti».
Quale sarà allora il vostro approccio? «Nei prossimi cinque anni faremo da portavoce per quel consistente numero di elettori che ci ha attribuito la propria preferenza. Non sarà opposizione per partito preso: ci porremo in chiave propositiva. Valuteremo anche in che modo dialogare con la popolazione: se ci verrà concesso uno spazio sul giornalino comunale ne faremo buon uso». Per il sindaco Bossi il programma di lavoro è nell’ottica della continuità: «I lavori in cantiere sono parecchi. Si tratta di mettere a punto la nuova squadra, e ripartire».