Perché la pro loco riceve dal Comune meno soldi rispetto alla polisportiva? Lo domanda l’ex assessore all’istruzione Eleonora Sorba, oggi consigliere indipendente: «Entrambe le associazioni svolgono un ruolo prezioso per il paese. Non mi sembra perciò il caso che ci siano differenze nei contributi: 7.000 euro al Pavarolo 2004 e solo 3.000 alla Pro Pavarolo (da cui detrarre 1.400 euro di spese per la sede a San Defendente)».Risponde Giancarlo Bourlot, nella doppia veste di consigliere di maggioranza e dirigente dell’associazione calcistica: «I soldi che riceviamo dal Comune coprono il costo delle sole utenze: luce, acqua e gas. Tutto il resto ce lo paghiamo mediante sponsorizzazioni, e con la vendita dei biglietti alle partite».
Dalla prima squadra, neopromossa in prima categoria, fino ai ragazzini delle giovanili, sono
140 atleti: «Si pensi a che cosa significa per la gestione dello spogliatoio (docce, riscaldamento) e per l’illuminazione del campo - argomenta Bourlot - Facciamo tutto il possibile per autofinanziarci. Il 5 febbraio, per esempio, con la collaborazione di Eugenio Solaro e della Novatletica di Chieri organizzeremo una
gara di cross inserita nel campionato provinciale Fidal, dalla quale speriamo di avere un introito».
Il sindaco Sergio Bossi sottolinea come il Comune sia attento a entrambi i sodalizi: «Sono i più importanti del paese, il loro ruolo è prezioso e se vanno avanti è solo grazie al volontariato dei rispettivi direttivi».
Corriere di Chieri, 9 dicembre 2011
Gent. Direttore, in riferimento all’articolo intitolato “La Pro Pavarolo storce il naso sui contributi ai calciatori", pubblicato sul Corriere di venerdì 9 dicembre, desidero precisare che le dichiarazioni virgolettate
nell’articolo, da me rese durante l’ultimo Consiglio comunale, rispecchiano il mio pensiero, e non in veste di
eventuale portavoce del direttivodella pro loco, come erroneamente si potrebbe pensare dal titolo. Ribadisco che entrambe le associazioni svolgono un ruolo prezioso per il nostro paese. A titolo personale, non ritengo però corretto che ci siano differenze nell’assegnazione dei contributi, ossia euro 7.000 al Pavarolo 2004 e solo 3.000 alla Pro Pavarolo (da cui si debbono detrarre euro 1.400 per le spese della sede di S. Defendente). Eleonora Benvenuto su "Lettere e opinioni", Corriere di Chieri, 16 dicembre 2011
