18 novembre 2011

«Noi, ignorati da Provincia e Regione» Tangenziale est, sbottano i sindaci

«Sindaci a sostegno della TangEst? Forse una volta. Adesso come facciamo a saperlo, se nessuno ci  interpella da anni?». Da tempo gli amministratori locali chiedono un incontro di concertazione con Regione e  Provincia, senza però ottenere risposte. I due enti nel frattempo proseguono sulla loro strada certi del  consenso sul territorio. La Regione porta avanti la proposta di creare un accordo con Ativa, la concessionaria che gestisce il sistema tangenziali di Torino: prolungando il mandato, in scadenza nel 2016, la società potrebbe accollarsi la costruzione la nuova infrastruttura.
La legge di stabilità, approvata poco prima delle dimissioni di Berlusconi, potrebbe agevolare questo passaggio. Infatti il Governo per incentivare il project finincing (un metodo per realizzare infrastrutture senza costi per la pubblica amministrazione) ha concesso sgravi fiscali, su Ires, Irap e Iva alle società concessionarie. Dal canto suo, la Provincia spinge
affinché la Regione attui tutti i provvedimenti per aprire a breve il cantiere dei 22 chilometri di autostrada, garantendo il benestare dei sindaci del territorio. Ma questo benestare c’è davvero? «E’ una gran balla - sbotta Emanuelita Nosengo, sindaco di Andezeno - L’ultimo incontro risale al 2009, quando ancora era in carica l’ex assessore ai trasporti Daniele Borioli. Più volte abbiamo chiesto di ragionare insieme sul tracciato ritoccato da Cap. Come fa Saitta ad affermare che siamo tutti d’accordo?». Neanche dal Comune capofila
sanno granchè: «Nessuno ci convocati per avere un’opinione - ammette Francesco Lancione sindaco
di Chieri - Lo sgravio potrebbe essere una soluzione. Non è detto però che questa legge di stabilità rimanga. Con il nuovo Governo potrebbero cambiare le carte: parlare ora è prematuro». In diverse occasioni i sindaci
degli otto Comuni coinvolti nel  progetto della TangEst hanno chiesto che venisse riaperto il Tavolo di Pilotaggio senza tuttavia riuscirlo ad ottenere: «Così è troppo comodo: non ci consultano e vanno avanti - è scocciato il sindaco andezenese - Adesso con Pavarolo e Marentino manderemo una lettere in Regione e Provincia. Inizio a pensare che abbiano ragione i No Tang Est».
Debora Pasero

Corriere di Chieri, 18 novembre 2011