Stanziati 860mila euro. Edificio in classe energetica A+
La Regione ha assegnato un contributo di 860.000 euro per finanziare la costruzione del polo scolastico che dovrà sorgere a valle di via Baldissero, a lato del campo sportivo.Adesso il Comune deve indire un bando e scegliere i professionisti che, partendo dal progetto preliminare disegnato dagli architetti Arianna Quaglia e Luca Tartaglia, dovranno redigere il progetto definitivo: dovrà essere pronto tra 180 giorni. In parallelo la Giunta dovrà muoversi per reperire i soldi che ancora mancano per pagare tutta l’opera, il cui costo stimato è di 2,5 milioni. «Il primo finanziamento regionale l’abbiamo ricevuto perché ci proponiamo di costruire un edificio quasi autosufficiente sul piano energetico - spiega il sindaco Sergio Bossi - Ora batteremo cassa all’assessorato all’istruzione. Contiamo su un contributo di 500.000 euro e siamo ottimisti ». Perché? «In passato abbiamo rinunciato a finanziamenti di minore entità, quando ci siamo resi conto che l’ampliamento della scuola di via Maestra sarebbe stato solo un palliativo. Quindi siamo ben messi in graduatoria tra i richiedenti anche perché, nel frattempo, abbiamo assorbito l’elementare di Montaldo e, con un edificio nuovo, potremo rispondere in pieno alla normativa antisismica che nel frattempo è entrata in vigore per gli edifici pubblici». E i soldi che mancano? «Abbiamo già accantonato 700.000 euro negli anni. Ne rimangono 440.000, per i quali accenderemo un mutuo». La scuola si svilupperà su due livelli. Il pianterreno ospiterà le aule per tre sezioni della materna (per un massimo di 100 bambini), la cucina e la mensa. «La mensa è unica, perché gli alunni dell’asilo e dell’elementare pranzano in orari diversi - spiega l’architetto Tartaglia - E’ inoltre prevista la cucina, per consentire la preparazione di pasti sul posto, senza dover ricorrere a un fornitore esterno ». L’elementare sarà al primo piano, dimensionata su 150 alunni: avrà cinque aule e la palestra. Secondo i progettisti, da quando verrà avviato il cantiere occorreranno 22 mesi per completare l’opera. Il complesso apparterrà alla classe energetica A+: è la più efficiente, con la miglior combinazione tra comfort abitativo e risparmio energetico grazie all’impianto di riscaldamento/ condizionamento e alle tipologie di materiali, pareti e serramenti che costituiscono l’involucro dell’edificio. La nuova scuola produrrà l’energia che le occorre: sulla falda del tetto della palestra, rivolto a sud, verrà installata una serie di pannelli fotovoltaici. Su altra superficie, sempre rivolta a sud, verranno collocati 25 pannelli solari termici. Dal punto di vista architettonico, l’edificio è ispirato al contesto culturale e naturale in cui andrà a inserirsi. «La sua pianta ricorderà quella delle vecchie cascine, con un cortile centrale - osserva il sindaco - I muri perimetrali avrannomattoni faccia a vista, mentre la palestra avrà un rivestimento in lamiera coibentata: uno “stacco” per evidenziare come la costruzione sia di epoca e concezione moderne». Aggiungono i due progettisti: «Il nuovo edificio sarà costruito a fondovalle e perciò lo si vedrà dall’alto. Per questa ragione abbiamo progettato tetti
piani, che avranno uno strato di finitura in ghiaia e poi saranno rivestiti di piante». Per la progettazione dei volumi e delle relative aperture sono stati presi in considerazione anche i venti dominanti nell’area. Infatti sul lato nord, colpito dal vento, le poche finestre avranno dimensioni ridotte; i locali destinati ad aule o laboratori saranno invece rivolti ad est o a sud, specialmente quelli delle varie sezioni della materne: avranno anche unamaggiore luminosità. Nel suo insieme, il posizionamentodelle aperture punta a rendere massima la ventilazione naturale degli ambienti, per ridurre la necessità del condizionamento d’aria in estate.
Enrico Bassignana
Corriere di Chieri, 9 settempbre 2011