A Pavarolo assessore dimissionario per incompatibilità sulle scelte
riguardanti S.Defendente e impianti sportivi. Promosso Mattia Estavio
L’assessore alla istruzione e servizi sociali, Eleonora Sorba, se ne va dalla Giunta comunale sbattendo la porta: «Sono insoddisfatta per alcune scelte e orientamenti dell’amministrazione », motiva per iscritto al sindaco Sergio Bossi. Quali siano le “scelte e orientamenti” incriminati, l’assessore non vuole però rivelarlo: «Se c’è qualche pavarolese che vuole saperlo, venga a domandarmelo di persona», è lapidaria. E’ però Bossi a svelare l’arcano:«Non ha condiviso le nostre idee per usare l’ex canonica di San Defendente e le manutenzioni
al centro sportivo».Il sindaco, peraltro, non ha perso tempo e ha compiuto due mosse. La prima: offrire a Mattia Estavio il posto vacante in Giunta, con le deleghe alle politiche giovanili e alle innovazioni tecnologiche. La seconda: tenere per sé le due deleghe di Sorba. E spiega: «Istruzione e servizi sociali sono due ambiti delicati, che voglio seguire in prima persona». Quella che ha per protagonista Eleonora Sorba è una “crisi del settimo anno”: tanti ne ha trascorsi con la carica d’assessore, a partire dal primo mandato Bossi. Ma ora arriva il divorzio, che però è solo a metà: «Le mie sono dimissioni da assessore e non da consigliere - sottolinea - Ho infatti un impegno da mantenere con chi mi ha votata». Tuttavia l’essere consigliere di maggioranza non la porterà a votare proprio quelle scelte che come assessore non ha condiviso? «Come consigliere avrò più libertà - risponde Eleonora Sorba - In Giunta, invece, occorre essere sempre d’accordo,e io non lo sono più. In modo cavalleresco mi sono allora fatta da parte, per evitare di dover essere quella che tace e acconsente». Lei, tuttavia, è stata fino a oggi uno dei “motori” della Giunta Bossi, sempre in prima linea nell’organizzare eventi destinati ai giovani e alla famiglia: ultima in ordine di tempo la serata canora ”Una canzone per te”, dedicata alle mamme. I suoi colleghi di Giunta o di maggioranza hanno cercato di farla tornare sui suoi passi? «Non ho avuto da nessuno richieste di chiarimenti sui motivi che mi hanno spinto alle dimissioni », commenta con amarezza l’ex assessore. Ma che cosa potrà succedere a San Defendente, da convincere un assessore ad andarsene? «Non lo so - ammette candidamente il sindaco Bossi - So invece quali sono le nostre intenzioni per usare l’edificio, da poco ristrutturato». Cioè? «Una sala in uso alla scuola di musica guidata da Chiara Raggi, una in condominio alla Pro Pavarolo e alla Polisportiva, e la sala a pianterreno a trasformare in centro d’incontro dotato di piccolo bar: una proposta in questo senso è stata presentata dall’ex sindaco Enrico Roccati, ora la dovremo valutare». Tra le scelte che hanno causato il malumore dell’assessore Sorba c’è anche quella di rifare il manto erboso al campo sportivo, che nel prossimo campionato di calcio vedrà il debutto in Prima categoria del Pavarolo 2004. «E’ una scelta obbligata, svincolata dagli ottimi risultati ottenuti dalle nostre squadre - sostiene il sindaco - Al nostro campo fanno capo circa 100 ragazzini iscritti alla scuola calcio: è pensando soprattutto alla loro sicurezza che diamo il via a una manutenzione che era attesa da tempo».
Enrico Bassignana
Corriere di Chieri, 3 giugno 2011