10 giugno 2011

Cinque nuovi occhi elettronici contro i vandali di Pavarolo

Entro il mese unico “cervello” in municipio
Saranno operative entro giugno le cinque telecamere che controlleranno altrettanti punti critici del paese. L’appalto, per l’importo di circa 25.000 euro, è stato assegnato all’impresa pavarolese di Davide Salvalaggio.
Questi i punti nevralgiciche saranno sorvegliati: il piazzale Olmetto (col magazzino comunale e la piattaforma per la raccolta dei rifiuti), la scuola elementare e l’adiacente giardino con giochi per bambini, la piazza del
campanile (compresi il municipio e il sagrato della chiesa), il campo sportivo e il piazzale del cimitero. Al momento resta fuori la frazione di San Defendente: «Iniziamo con le prime cinque telecamere - interviene il sindaco Sergio Bossi - In seguito, anche alla luce dell’esperienza, verificheremo se occorrerà aggiungerne  altre ».
L’obiettivo è quello della prevenzione: «In passato abbiamo avuto piccoli vandalismi, ma anche reati più seri: per esempio dei furti. Avere una buona copertura del nostro territorio rappresenterà un deterrente o, in
caso di malefatte, aiuterà il lavoro degli inquirenti». Le cinque telecamere avranno un unico “cervello”, che risiederà in municipio. «Abbiamo approvato un regolamento che stabilisce l’uso delle registrazioni, anche
con un occhio di riguardo alla privacy - specifica Bossi - Le riprese potranno essere visionate solo in caso di necessità, e solo dalle forze dell’ordine. Altrimenti si cancellano in modo automatico e definitivo ogni 72 ore».

Corriere di Chieri, 10 giugno 2011