25 marzo 2011

Frana San Defendente

PAVAROLO - Rientrate le famiglie evacuate
Una frana larga quasi quanto metà della strada, circa 300 metri a valle di San Defendente, scendendo verso Castiglione. E’ questo il danno più grave tra i tanti causati sul territorio comunale dalle piogge della settimana scorsa.
Mercoledì, infatti, sono state fatte rientrare le quattro famiglie, otto persone in tutto, che avevano dovuto lasciare le loro case ai numeri 7, 9 e 11 di via San Rocco. «La  verifica tecnica ha evidenziato come gli edifici non abbiano  subito lesioni - segnala il sindaco Sergio Bossi - Lo  smottamento ha riguardato il giardino, che ora si dovrà  risistemare ». Peserà invece sulle spalle (e sulle casse...)  provinciali il rifacimento della strada che dai Tetti porta a  Castiglione. Ha ceduto la sponda, portando con sé una  fetta d’asfalto. Ora il tratto è transennato e la strada, poco  trafficata, è percorribile in entrambe le direzioni.
Dalla Provincia annunciano per i prossimi giorni un sopralluogo: «Valuteremo la gravità del caso sia dal punto di vista tecnico, sia da quello economico», segnalano i tecnici provinciali. C’è però da pensare che le riparazioni non arriveranno in tempi rapidi: «Fanno capo a noi circa 3000 chilometri di strade - ricordano dalla Provincia - Solo le ultime piogge hanno causato una cinquantina di danni gravi». Alle tante frane di minor entità, causate dallo scivolamento di qualche metro cubo di terra sulle carreggiate, il Comune sta già provvedendo in proprio. Ma Bossi è preoccupato per la frana di San Defendente: «Non è un danno che si può riparare scaricando qualche rimorchio di terra. Occorrerà prima consolidare la sponda, e poi riempire l’avvallamento che si è creato».

Corriere di Chieri, 25 marzo 2011