Digitale terrestre, zone scoperte: le promesse di Mediaset
Mediaset promette di intervenire, dalla Rai silenzio assoluto. Continua il black out televisivo in collina, causato dalla mancata ricezione del segnale digitale in alcune aree. In particolare, le tv sono quasi del tutto oscurate a Pino
Torinese e Baldissero. E’ iniziato tutto il 27 novembre, data in cui è avvenuto lo “switch off” del segnale analogico in Lombardia, che ha coinvolto anche parte del Piemonte orientale. «Nei giorni scorsi sono riuscito ad incontrare alcuni tecnicidi Mediaset: nell’arco di alcune settimane, interverranno sul ripetitore di Monte Penice - rivela il sindaco pinese,
Andrea Biglia - Hanno spiegato che il problema è legato all’eccessivo irraggiamento: dovranno abbassare le frequenze,
in modo che i canali non interferiscano tra loro». E per quanto riguarda le altre emittenti? «Martedì ho appuntamento
con i tecnici diLa7. Inspiegabile è invece il silenzio da parte della Rai: ormai da due mesi non ricevo risposte. All’inizio mi avevano detto semplicemente che i segnali dovevano assestarsi. Poi, più nulla».
Intanto il chierese Beppe Cerchio, vicepresidente del Consiglio provinciale, ha avviato un tavolo istituzionale in Provincia per affrontare il problema. «Il primo passo sarà realizzare una puntuale mappatura della ricezione per quanto riguarda i territori interessati,che vanno da Baldissero a Superga, Pavarolo, Eremo, Pecetto, Airali di Chieri, Valle Ceppi di Pino Torinese, Bardassano, frazione di Gassino e Colle della Maddalena - elenca Cerchio - Una volta individuate le zone in cui il segnale digitale è assente o subisce interferenze, solleciteremo il ripristino dei ripetitori» L’ufficio di Presidenza ed i
capigruppo della Provincia si incontreranno con Sergio Schiavi, tecnico della Regione, e Gian Piero Godio, commissario
del Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni del Piemonte). Intanto nei Comuni proseguono le proteste. «E’ inaccettabileche il processo di digitalizzazione stia creando tutti questi disagi - si arrabbia Carlo Corinto, primo cittadino diBaldissero - Dò ragione a tutte le famiglie che, dopo aver pagato il canone Rai, si infuriano perchè non riescono a vedere il TG3 nelle ore serali».
Claudia Malatesta
Corriere di Chieri, 1 febbrario 2011
