Il Consorzio chierese rifiuti è il migliore del Piemonte nel 2009: lo dice la classifica di "Comuni Ricicloni”, l’analisi annuale dei dati sui rifiuti promossa da Regione e Legambiente. A livello italiano il Ccs è ancora lontano (19°) dai Consorzi del Veneto, ma in Piemonte non ha rivali come “indice di buona gestione” (79,25) e produzione pro capite di rifiuti (1,09 chilogrammi al giorno). Come percentuale di raccolta differenziata, invece, il Chierese (64,7 %) è superato dal
Consorzio del basso Novarese (65,4 %). Ma il Consorzio non è soltanto nel suo insieme è ai primi posti a livello regionale: tra i Comuni sopra i 10 mila abitanti, il primo è Poirino (3° posto) con una raccolta differenziata del 64,65% e un indice di gestione di 68,44. Subito dopo c’è Santena, quarto, con indice di 66,88% e percentuale di differenziata al 63,6 %.
Segue Chieri (6° posto) con 65,2% di differenziata ma con solo 62,50 di indice. In classifica anche Trofarello, membro del Covar 14 anziché del Consorzio Chierese: è 12° con 58,13 di indice e 63 % di differenziata. Fanno più fatica i Comuni
sotto i 10 mila abitanti. Nella classifica riservata ai paesi si piazzano: Pecetto (23°) con 71 % di RD e 77,81 di indice; Pavarolo (64°) con 64,7% e 73,13; Baldissero (88°) con 74,1% e 71,5; Montaldo (137°) con 59,5% e 67,19; Pino (138°) con 74,4% di raccolta e 66,88; Villastellone (membro del Covar, 142°) con 73,8% e 66,56; Cambiano (200°) con 66% e 62,50; Riva(219°), 64,2 % e 61,25; Andezeno (244°) con 58,9% e 59,38; Pralormo (247°), con 55,8% e 59,38.