Terminata la prima fase della stagione con la disputa della prima di ritorno nel girone L e della seconda nel raggruppamento P, è tempo di bilanci per le formazioni chieresi militanti in Seconda Categoria.
Nonostante lo scivolone
interno nell’ultima partita giocata, le maggiori soddisfazioni le ha regalate nel girone L il Villastellone, formazione costruita col chiaro intento di puntare alla promozione. Uniche pecche di un girone d’andata da incorniciare le sconfitte con Caramagnese, Tetti Piatti e Barracuda. Nel ritorno la squadra di Profeta affronterà le dirette rivali in casa e gli obiettivi
rimangono immutati. Ci si attendeva di più dalla Poirinese, il cui cammino altalenante è stato impreziosito dal successo sulla Caramagnese nella prima di ritorno. Candidata sulla carta ad essere di nuovo la squadra rivelazione, la squadra
allenata da Franco ha spesso mancato di determinazione, ma il tempo per rimediare nella seconda parte della stagione c’è tutto. Nel girone P astigiano il girone d’andata verrà ricordato per le numerose defezioni arbitrali, che troppo spesso
hanno fatto muovere inutilmente uomini e mezzi, costringendoli poi ad organizzare i recuperi con gli annessi oneri. Solo nell’ultimo turno ben tre incontri su sette non si sono svolti a causa del mancato arrivo del direttore di gara.
Il Baldissero, nonostante la battuta d’arresto nel derby contro il Pavarolo, rimane la sorpresa della prima parte del torneo. Neopromossa dalla Terza Categoria, la formazione allenata da Maurizio Felice si è subito adattata alla nuova realtà, giocando alla pari contro le squadre più quotate ed ottenendo anche risultati di prestigio. Inferiore alle attese il rendimento del Pavarolo. Il gruppo guidato da Arena, dopo la conquista della Coppa Piemonte, partiva con i favori
dei pronostici, ma infortuni, sfortuna e qualche distrazione di troppo, ne hanno frenato il cammino verso il vertice. La vittoria contro il Baldissero sembra però aver segnato l’inizio dell’inversione di tendenza. Campionato da metà classifica
per il San Giuseppe Riva, che ha alternato di prestazioni di rilievo a scivoloni evitabili ed è stato tragicamente segnato dall’improvvisa scomparsa del suo presidente Filippo Riccio. Con Castelnuovo, Villanova e Buttiglierese si entra nella zona calda della classifica,dove l’imperativo è evitare la retrocessione. Il Castelnuovo allenato da Forni chiude l’anno con una vittoria, importantissima per il morale e la graduatoria, contro lo Spartak Club. La squadra, giovane e profondamente
rinnovata, ha peccato di inesperienza collezionando sinora troppe sconfitte. Età media piuttosto bassa anche per il Villanova, che fermato dall’assenza dell’arbitro nell’ultimo turno, sta cercando faticosamente di risalire la china.
Con una partita da recuperare anche la Buttiglierese, rinfrancata dal successo in casa dello Spartak dopo essere stata falcidiata da giudice sportivo in seguito all’epilogo «surriscaldato» della gara col Tonco. L’imperativo per il ritorno è una difficile quanto necessaria rimonta per allontanarsi dal penultimo posto.
Piergiorgio Lunati
Corriere di Chieri, 25 dicembre 2009