PAVAROLO - Sarà una tribù di oltre sessanta cannibali ad animare il carnevale pavarolese. E’ in corso di allestimento un carro allegorico il cui titolo parla chiaro: “A Pavarolo si mangia... il bianco!”.
«Debutteremo il 24, a Mathi Canavese », anticipa Valentina Trifici
tra gli organizzatori. La sfilata in paese è invece in programma per il 28 febbraio. Al carro stanno lavorando da settimane Luca Cat Genova e Mario Gilardi, mentre Francesco Leone dipinge man mano i vari componenti. «Come già successo negli anni scorsi, nelle ultime due settimane prima del debutto arriveranno i rinforzi - prosegue Valentina Trifici - Il risultato sarà un carro lungo 7 metri, largo 4,5 e alto 5, anche se una parte è ripiegabile, per agevolare i trasferimenti». Il soggetto? «Due grossi selvaggi, uno dei quali in abito da cuoco, che cucinano in un pentolone un esploratore bianco». Ad accompagnarli un nutrito gruppo di figuranti: «Vestiti tutti uguali, con una tuta nera aderente (termica, per difenderci dal freddo...), parrucca e gonnellino ».
A gennaio il carro sfilerà il 30 a Pralormo in notturna (per questo è dotato di un impianto di illuminazione) e il 31 a Torino, alla Pellerina; il 6 febbraio sarà a Chieri. «Il calendario delle uscite successive non è ancora definito». Una data certa è però quella del 28 febbraio: «La Pro Pavarolo organizza il carnevale in paese - anticipa il presidente, Alessandro Chieregato - Alla sfilata, oltre al nostro, speriamo di avere altri tre o quattro carri, più un gruppo pavarolese in maschera appiedato».
L’appuntamento sarà alle 15, di fronte alle scuole elementari in via Maestra 37. Carri e maschere appiedate percorreranno per quattro volte l’anello della via Maestra e via Casorati. «Per i più piccoli, ci sarà un intrattenimento nella palestra della scuola, con un clown e altri animatori », anticipa Chieregato. A guidare la sfilata saranno il conte Cari e la contessa Freisa, al secolo Felice Gilardi e Franca Ruffatto, che riceveranno simbolicamente dal sindaco Sergio Bossi le chiavi del paese. «La manifestazione si concluderà verso le 18 - anticipa Chieregato - Agli adulti distribuiremo gratuitamente polenta e salsiccia, mentre per i più piccoli ci saranno cioccolata, bugie e fette biscottate con la marmellata ». Atto finale sarà il “rogo del Pavarolaccio”, un pupazzo imbottito di paglia, che verrà dato alle fiamme nello slargo della strada nei pressi della scuola.
Enrico Bassignana
Corriere di Chieri, 8 gennaio 2010