Cambia forma il "caffè letterario" addossato alla torre campanaria, sulla piazza centrale del paese, che doveva aprire a fine estate. Già rimandato una volta a inizio novembre, adesso se ne parla per la fine del mese.
Nel frattempo il progetto è mutato: avrà una copertura curva in rame, anziché la forma di serra pensata finora: "D'accordo col Comune e la Commissione Paesaggistica abbiamo scelto un profilo che riprende l'arco della scala che sale alla torre. Si intona meglio col centro storico del paese", spiega l'architetto Carmen Restuccia che col marito Giovanni De Maria ha progettato e gestirà il locale.
"La struttura portante è in acciaio corten, di colore bruno, molto adatto pero l'impiego nei centri storici, che in parte impiegheremo anche per gli infissi. Avremo poi ampie porzioni vetrate".
All'interno, pavimenti neri con tonalità ossido-ramate, il soffitto rivestito con doghe di legno tinta rovere, sedie in cuoio, un mobile vetrina dell'800.
Che tempi prevedete, per l'apertura?
"E' difficile impegnarci con una data, perché ci troviamo a dover fronteggiare continuamente degli imprevisti - ammette Carmen Restuccia - Diciamo che contiamo di essere pronti per fine novembre. Abbiamo già fissato per il 13 dicembre un concerto gospel con aperitivo..."
In parallelo al fronte edilizio, i due gestori si stanno muovendo anche su quello della scelta dei fornitori: "Stiamo allacciando contati con produttori locali, e abbiamo deciso di riservare uno spazio alla pasticceria. A questo proposito abbiamo già anche contatti con una pasticceria del circuito Slow Food, e con una pasticceria siciliana tipica che ci fornirà i biscotti".
Non si tratta solo di una operazione privata per aprire un bar in paese: il caffè letterario è stato voluto dal Comune per valorizzare il centro storico. Per trovare il gestore, infatti, era stato indetto un appalto. Giovanni De Maria, titolare del contratto, ha firmato in municipio una convenzione della durata di dieci anni.
"Il nostro caffè avrà una decina di tavoli e una quarantina di posti a sedere - conclude Carmen Restuccia .- Oltre alla caffetteria proporrà infusi e tisane, oltre a una selezione di prodotti tipici locali: vini, salumi, formaggi. Nasce come "caffè letterario" sia perché a disposizione di chi lo frequenterà ci saranno giornali, libri, riviste e fumetti da consultare, sia perché vorremmo farlo diventare la base di una vivace attività culturale".
Di che tipo? "Contiamo di organizzare concerti, mostre, conferenze, incontri con scrittori, corsi di vario genere".
Corriere di Chieri, 13 novembre 2009