Spaccano il finestrino di un'auto parcheggiata in Via Maestra e rubano un cellulare e un computer. Pavarolo non è più un'isola felice? "Questo è un serio campanello d'allarme: dov'è la sicurezza di cui parlava il sindaco in campagna elettorale" tuona Andrea Farina, consigliere di Insieme per Pavarolo che guida la mnoranza. "Essere allarmisti mi sembra eccessivo visto che si tratta di un evento sporadico e che i furti nelle abitazioni sono diminiti da un anno a questa parte - ridimensiona Sergio Bossi - Fidarsi è bene, ma sarebbe sempre meglio non lascaire oggetti di valore in bellavista che possano attriare i balordi specializzati in furtarelli nei paesi".
La discussione nasce dal furto che è sato fatto lunedì, verso le 17, vicino all'unico negozio di Pavarolo. " Ci siamo sempre distinti per essere un paese dove si poteva uscire di casa senza chiudere a chiave la porta, e fare altrettanto con l'auto quando si va a prendere il giornale" rimarca Farina. Poi, contradicendo il sindaco: "I furti sono in continuo aumento: dalla Giunta vogliamo risposte concrete su controlli e pattugliamenti".
Bossi mostra le sue carte. "Oltre ai carabinieri, a cui ho denunciato il reato, abbiamo le pattuglie dell'Unione Collinare che girano, per quanto possibile, in maneira preventiva sul territorio. Sappiamo però benissimo che cogliere sul fatto i malviventi è questione di fortuna. Allo stesso modo le telecamere che vogliamo installate entro fine anno saranno un deterrente, ma non potranno puntare i loro occhi su ogni angolo del paese, anche se si trova in centro".
Corriere di Chieri, 23 ottobre 2009