18 ottobre 2009

Il "sacrestano" è solido - parte la ristruturazione

La Pro Pavarolo amplia il centro sociale
Le prove di carico hanno avuto esito positivo: la "casa del sacrestano" annessa alla chiesa di San Defendente, agli omonimi tetti, è solida, e non sono preoccupanti le crepe che si erano manifestate all'inizio dell'anno, in seguito alle piogge dell'autunno 2009 e alle successive nevicate.
"Per questo motivo la ristrutturazione dei locali può finalmente iniziare - annuncia l'architetto Serena Tiddia, che dirige i lavori - L'impresa Ellea di Pavarolo avrà tre mesi di tempo per completarli".


L'edificio appartiene alla curia torinese, che l'ha ceduto in comodato d'uso al Comune. A sua volta il municipio lo affiderà alla Pro Pavarolo presieduta da Alessandro Chieregato, per ampliare il Centro sociale già esistente a San Defendente.
La spesa prevista è di 36.000 euro, di cui 18.000 stanziati dalla Regione in base a una legge che prevede finanziamenti per migliorie di locali di proprietà parrocchiale, ma utilizzati per attività che fanno capi ai Comuni.
"I locali da ristrutturare sono quattro - specifica l'architetto Tiddia - Uno a pianterreno, dove sarà necessario anche rifare il pavimento: qui abbatteremo le barriere architettoniche, e ricaveremo un bagno utilizzabile anche dai disabili. Al piano superiore, invece ristuttureremo tre stanze".