18 luglio 2009

Crepe: superata la paura nella casa del sacrestano

Riaprirà il cantiere per dare sedi ai gruppi

Riprenderanno a settembre i lavori di ristrutturazione della "casa del sacrestano" annessa alla chiesa di San Defendente, negli omonimi Tetti.
Il cantiere, affidato all'impresa Ellea di Pavarolo, aveva subito a gennaio una battuta di arresto: "Non appena s'era messa mano alla ripulitura dei locali al primo piano, s'erano scoperte crepe d'entità inaspettata: penso siano da mettere in relazione con le piogge dell'autunno scorso e le ultime nevicate - spiega l'architetto Serena Tiddia, che dirige i lavori - Di qui una battuta id arresto, per decidere il da farsi".
S'e poi scelto di eseguire prove di carico dei solai, per verificarne la tenuta: "In questo od avremmo potuto sapere se l'edificio è solido, o se e necessario rinforzarlo".
Il test è stato effettuato la scorsa settimana: "Ha avuto esito positivo, per cui non saranno necessari consolidamenti: ora stiamo attendendo la relazione del professionista".
Dopo le ferie, i lavori potranno riprendere. "Al primo piano si tratterà di risanare i locali e rifare il pavimento: ricaveremo tre stanze, che verranno messe a disposizione della pro loco".
Più consistenti i lavori al pianterreno: "Interverremo su quella che in origine era una legnaia, e probabilmente dovremo demolire e ricostruire: otterremo un ingresso e un bagno utilizzabile anche dai disabili".
La spesa prevista è di 36.000 euro, di cui 18.000 stanziati dalla Regione in base a una legge che prevede finanziamenti per migliorie di locali di proprietà parrocchiale, ma utilizzati per attività che fanno capo ai Comuni.
La gestione dei locali sarà affidata alla Pro Pavarolo presieduta da Alessandro Chieregato. L'idea è di ricavarne sedi per le associazioni, ma anche farne un punto di ritrovo per giovani ed anziani, e un luogo dove organizzare eventi culturali.

Corriere di Chieri, venerdì 17 luglio 2009.