Corriere di Chieri, venerdì 19 giugno 2009
"Gestione data con troppa fretta"
Pavarolo affida il ritrovo senza divulgare la gara
Punto di ritrovo per artisti, luogo per mostre e concerti, approdo dove sorseggiare un espresso sfogliando un quotidiano o leggendo la quarta di copertina del romanzo più recente. Forse debutterà già per le feste patronali di fine agosto il caffè letterario che sorgerà alla base del campanile, sulla omonima piazza centrale del paese.
Il servizio lo gestirà il pavarolese Giovanni De Maria, unico partecipante all'appalto indetto dal comune a fine maggio, colpo di coda della giunta Bossi a pochi giorni dalle elezioni. Un appalto che ha fatto storcere il naso alla consigliera uscente Laura Martini, che in materia ha scritto la sua ultima interrogazione: "sono sicura che formalmente sia valido -afferma_ Tuttavia mi chiedo se un appalto di questo tipo non avrebbe meritato maggiore pubblicità e un tempo più lungo per presentare le offerte, considerato che, tra ponti e festività, i giorni validi per presentare la documentazione in municipio si sono limitati a due. So per esempio di una persona di Chieri che sarebbe stata interessata, ma che non ha partecipato perché l'ha saputo in ritardo". Ribatte il sindaco Sergio Bossi: "Dal punto di vista della correttezza l'iter è ineccepibile. Abbiamo stretto i tempi perché utilizzare la vetrina di San Secondo per il lancio del caffè letterario è un'opportunità da non sprecare".
Giovanni De Maria e la sua moglie, l'architetto Carmen Restuccia, non sono esordienti nel settore: a Venaria Reale hanno allestito e lanciato l'osteria "Passami il sale", che poi hanno ceduto.
"Per noi, pavarolesi, il caffè letterario sarà l'impresa della vita - scommettono i due imprenditori- Sarà il luogo dove i cittadini possano sentirsi a casa, uno spazio frequentato dai giovani la sera, dai meno giovani durante la giornata, e dove prolungare la serata in compagnia di artisti".
La convenzione di 10 anni col Comune prevede la ristrutturazione del locale sotto la scala della torre e la realizzazione di una struttura simile a una serra, che, nel periodo estivo, avrà sulle falde del tetto un sistema a pioggia con ricircolo dell'acqua, per rinfrescare l'ambiente. La convenzione prevede anche la ripulitura della facciata in mattoni della scalinata e del muraglione che si affacciano sulla piazza, e il restauro del portone in legno del locale sottostante la scalinata.
I clienti verranno ospitati nel padiglione esterno: che attività proporrete? "Il caffè disporrà di una decina di tavoli e una quarantina di posti a sedere. Avremo una ricca caffetteria, infusi, tisane, e prodotti tipici locali - elencano - Gli avventori potranno consultare libri, riviste e fumetti, assistere a mostre e conferenze, partecipare a corsi e seminari".
Il caffè letterario, però, vuole ampliare da subito il suo ambito di attività: "Vogliamo partire con un ventaglio di proposte molto ricco: concerti dal vivo con la musica d'autore (jazz, bossa nova, tango argentino, lounge), performance teatrali.. Per questo vogliamo essere pronti al più presto". La spesa prevista sarà dell'ordine dei 200.000 euro. Il Comune come potrà aiutare il decollo? "E' una iniziativa in cui crediamo, dal omento che siamo stati noi ad incentivarla ribadisce Bossi - Ci coordineremo nell'organizzare le manifestazioni. Un apporto fondamentale, poi, sarà la costruzione del parcheggio che stiamo progettando a valle della chiesa parrocchiale".
Enrico Bassignana - Corriere di Chieri, venerdì 19 giugno 2009.