Lettera pubblicata su "Lettere e opinioni" del Corriere di Chieri
MINORANZA DI PAVAROLO
Sig. direttore,
risolleva il petto in un respiro liberatorio e rasserena lo spirito la lettura dell’intervista che il nostro Sindaco (il Sindaco di tutti noi di Pavarolo...) ha rilasciato al dott. Bassignana, che ha saputo con consumata perizia interpretarne lo spirito, pubblicata dal "Corriere" del 4 ottobre u.s.
Abbiamo così appreso di prima mano che gli errori evitati per casualità o coincidenze (per fortuna non c’erano soldi sufficienti...) si "devono" rubricare come occasioni perdute; che chi si permette di non condividere "tutte" le scelte del "capo" e saluta la congrega diventa un fenomeno incomprensibile, come una mosca nella minestra; che chi è partito per comprendere i giochini urbanistici nel nome della conservazione ecologica del territorio ha invece trovato, strada facendo, una marmellata magari meno ecologica, ma di gusto certamente più condivisibile... è diventato un gruppetto "colombiano", cioè è partito per scoprire la Cina ed invece, strada facendo, ha scoperto lAmerica.
Abbiamo anche appreso, se lo ignoravamo, che il concetto "democratico" della dialettica maggioranza/minoranza sottintende, per la minoranza "momentanea" soltanto la possibilità di sciogliersi nella maggioranza, come il sale nell’acqua: viene voglia di ringraziare che, per fortuna, è tramontato l’istituto della Santa Inquisizione, con conseguente rogo degli eretici. Oggi basta ignorarli o non far sentire la loro voce.
Infine, una larga parte dei cittadini pavarolesi è sentitamente partecipe dei "sagrin" del Signor Sindaco anche se, in cuor proprio, ringrazia che non siano diventati anche i "sagrin"’ di tutti loro, di scelte ed anche di tasca.
I Gruppi consiliari di minoranza del Comune di Pavarolo