IPLA - Si allarga da Pecetto a Moriondo la lotta che stermina 9 larve su 10
La battaglia contro le zanzare si allarga: non sarà più solo Baldissero a combatterle sulla collina torinese, ma tutti i municipi dell’Unione Collinare e anche Chieri. Pino Torinese, Pecetto, Andezeno, Arignano, Marentino, Montaldo, Moriondo, Pavarolo e Sciolze hanno affidato i loro territori all’Ipla di Torino, che ha cominciato la lotta nel 1995 da Leinì e di San Benigno Canavese.
Tre anni fa, è scesa in campo anche Baldissero, primo centro nell’area del Chierese: ha aderito al progetto che ha San Mauro per capofila. Sull’area collinare di San Mauro la lotta alle zanzare ha contato su circa 124.000 euro durante il 2010, metà pagata dalla Regione e metà a carico delle singole amministrazioni. Ora tutta la collina torinese e Chieri fanno parte di questa area e nel 2011 la vita per i pappataci sarà molto più dura: «L’incremento di una ventina di enti potrà comportare una maggiore riuscita degli interventi di contrasto - danno la strategia dall’Istituto per le piante da legno e l’ambiente - Gli ottimi risultati, che hanno portato ad una mortalità di larve superiore al 90 %, ci fanno pensare che questa sia la strada giusta».
La continuità territoriale degli interventi e la copertura di una superficie più vasta favorisce infatti un maggior controllo della specie e un contenimento della sua proliferazione. L’obiettivo è infatti quello di coprire tutto quanto il territorio piemontese. La lotta sarà biologica usando il Bti (Bacillus thuringiensis israelensis), un nemico invisibile ma micidiale per le seccatrici estive. Il batterio venne scoperto alla fine degli anni Settanta: è capace di paralizzare e uccidere le larve
degli insetti. Le fasi operative per la disinfestazione prevedono tre operazioni principali: il monitoraggio, gli interventi
sulle larve con prodotti biologici e la lotta chimica per i soggetti adulti. I tecnici dell’Ipla non smettono, però, di ricordare che ognuno di noi può dare il suo contributo: evitare ristagni d’acqua ed intervenire con comuni larvicidi è già un contributo prezioso.
Luca Bertola
Corriere di Chieri, 12 novembre 2010