14 ottobre 2010

"Tangenziale est? Sì, ma non subito"

L'assessore regionale Bonino ammette: "Pochi soldi, ma si partirà entro 5 anni"
"Lacrime e sangue in Regione". Così Barbara Bonino, assessore regionale ai trasporti, definisce la situazione economica rispondendo ai dubbi sulla messa in cantiere della Tangenziale Est.
"Le risorse scarseggiano - entra nel merito - Comunque la tangenziale est rimane una delle priorità di questa Giunta: nei cinque anni i lavori ripartiranno. Non possiamo però pensare di effettuare nel 2011 un investimento minimo di 150 milioni di euro, che potrebbe arrivare a 300".

La cifra di cui parla l'assessore è una quota a parte del costo dell'opera. La stima, infatti, è intorno a un miliardo, coperta attraverso il project financing, un modello per il finanziamento di grandi opere. Un metodo che ammortizza i costi pubblici, grazie alla co-partecipazione di privati.
"Abbiamo mandato una lettere al Governo per chiedere che la Tangenziale venga inserita fra le priorità del prossimo triennio - anticipa l'assessore - Non è molto probabile che la tangenziale, potendo essere pedaggiata, rientri nei fondi nazionali, vista la possibilità di project financing. Attendiamo comunque una risposta".
In un'intervista di maggio, Babrbara Bonino dichiarava: "Entro fine anno vorrei che si chiudese la gara d'appalto per la costruzione della strada..."
Quali saranno le prossime tappe? "Sarà un "autunno caldo", entro il quale avremo individuato il percorso definitivo in accordo con la Provincia - prevede l'assessore - Non un cambio di tracciato, ben inteso, ma la messa in atto di tutti gli accorgimenti necessari".
Tra i nodi da risolvere ci sono il problema dell'impatto ambientale dei grandi cantieri e la questione del pedaggiamento. E il bando? "Non posso dare una data: magari già a gennaio o febbraio il Cap (Concessione Autostrade Piemonte, N.d.R.) potrà indire il bando per la scelta della ditta appaltatrice. L'amministrazione passata non ci ha lasciato nulla per poter lavorare: è difficile rimanere nelle tempistiche che aveva dato".
La precedente Giunta ipotizzava entro 2010 - inizio 2011, la scelta della ditta costruttrice e tra il 2011 e 2012 l'inizio dei lavori. Per ora slittano le prime scadenze e qualche promessa. Sempre a maggio, infatti, l'assessore annunciava: "Voglio che si snelliscano i tempi: quando incontrerò sindaci e tecnici mi piacerebbe creare un dialogo diretto, mettere sul tavolo i problemi e i dati tecnici e passare subito alla fase successiva".
Gli amministratori locali, però, dicono di averle chiesto incontri che per ora non ci sono stati. "Siamo ancora in fase riorganizzativa,. Appena possibile convocheremo i sindaci".
Ma qualcuno dice che, afine luglio, l'assessore Bonino ha partecipato a un incontro a Gassino parlando perfino di una modifica al tracciato: "Non ricordo d'aver partecipato a incontri a Gassino e comunque non stiamo effettuando cambiamenti nè del tracciato nè delle linee di lavoro - taglia corto l'assessore - Stiamo facendo una riflessione sulle condizioni ottimali per partire e sulle modalità di pedaggio di tutto il sistema tangenziale della Regione".
Ma si pagherà per viaggiare sulla tangenziale est? "Non potrà essere gratuita. Sarebbe incompatibile con lo stesso sistema di project financing. La richiesta di essenzione del pedaggio è impossibile. Saranno valutati abbonamenti per i residenti, sistemi intelligenti di pagamento a effettivo chilometraggio".


D.P.
Corriere di Chieri, 8 ottobre 2010