19 settembre 2010

Pavarolo corre sull'erba sintetica

Pronto l'impianto per calcio a 5, volley, basket, tennis e pallamano
E' pronto il campetto polivalente in erba sintetica, a lato del campo sportivo. Arriva con sei mesi di ritardo rispetto alle previsioni, e occorrerà attendere ancora qualche settimana per iniziare a utilizzarlo. Il Comune, infatti, dovrà decidere a chi affidarne la gestione e poi redigere un regloamneto per l'utilizzo. "I lavori, avviati a febbraio, hanno subito dei ritardi di vario genere, solo in parte imputabili alle avverse condizioni climatiche - ammette il sindaco Sergio Bossi - ma finalmente siamo riusciti ad arrivare al capolinea".

L'appalto è stato vinto dalla ditta Torinese Floring, per l'importo di 70.000 euro, di cui 42.000 erogati dalla Regione. Il campetto, con un fondo di erba sintetica garantito per dieci anni, è dotato di reti, canestri e segnaletica per la pratica del calcio a 5, pallacanestro, tennis e pallamano. Chi si occuperà della gestione? "La cosa più logica sarà affidarlo al Gruppo Sportiva Pavarolo, che già gestisce il campo di calcio - risponde l'assessore allo sport Sergio Varetto - Pensiamo a un regolamento che riservi un congruo numero di ore all'anno per l'uso gratuito da parte dei cittadini pavarolesi, cui aggiungere la possibilità di affittare il campo a chi intede praticare i vari sport. Prevediamo di essere pronti per ottobre".
Ancora in tema di impianti sportivi, segna invece il passo la copertura della tribuna: un lavora da 20.000 euro che avrebbe dovuto esser pronto per l'inizio dell'estate.
"Stiamo marcando stretto la ditta appaltatrice, la Imel di Osasio - afferma l'assessore Varetto - I lavori per realizzare la copertura, in legno lamellare, dovrebbero avviarsi a breve, in una trentina di giorni".
Il tetto ospiterà anche pannelli fotovoltaici della potenza di 2 kilowatt, sufficienti a soddisfare  il 40 % delle necessità energetiche dell'impianto sportivo. Lo spazio a disposizione però, e per tre pannelli: l'acquisto degli altri due sarà però dilazionato nel tempo. Quando poi si arriverà a regime non solo si copriranno tutte le necessità energetiche dell'impianto sportiva, ma avanzerà una quota di corrente elettrica da utilizzare in altri impieghi pubblici.
Il quadro dei lavori pubblici imperniati sull'istituto del Centro Sportivo ha un terzo tassello, anch'esso in ritardo rispetto alle previsioni: E' la costruzione di un nuovo blocco si spogliatoi - segnala il Sindaco - E' pronto il progetto esecutivo, ci sono i soldi: 48.800 euro di mutuo col Credito Sportivo e 33.200 euro di contributo regionale. Avremo sperato di appaltare in primavera, invece bandiremo la gara in autunno".
Tutti e tre i progetti sportivi stanno dunque procedendo più lentamente del previsto: perché? "Nel caso del campo polivalente, la ditta appaltatrice ha avuto problemi finanziari e di gestione - elenca Bossi - Per la copertura delle tribune, la prima gara d'appalto è andata deserta: è stato necessario bandirne una seconda, che ha avuto un unico partecipante. Infine, per gli spogliatoi, il grande ritardo sui tempi è stato causato dal complesso iter burocratico per accedere al credito sportivo".
In tema di campetto polivalente, non potevate "mettervi avanti" redigendo almeno il regolamento? "Non è possibile assegnare la gestione di un bene che ancora non esiste. In via informale, proprio per recuperare il tempo, ci siamo però già chiariti le idee sul tipo di utilizzo, anche sentendo il parere del GS Pavarolo: mettere nero su bianco non sarà un problema".

Corriere di Chieri, 17 settembre 2010