14 luglio 2009

Il Pavarolo ha vinto la Coppa Piemonte di Seconda.

E’ stata la stagione delle formazioni della collina: Pavarolo e Baldissero hanno fatto man bassa di titoli e trofei a livello provinciale. I pavarolesi hanno riscattato la mancata partecipazione ai play-off aggiudicandosi la Coppa Piemonte di Seconda Categoria e, non ultimo, la Coppa Disciplina nella categoria Juniores provinciale. Meglio ancora è andata ai «cugini
» baldisseresi, che dopo la Promozione in Seconda hanno conquistato il titolo di campioni provinciali di Terza Categoria. L’allenatore pavarolese Francesco Arena non nasconde una punta di amarezza per il 14° posto nella graduatoria per i ripescaggi in Prima. «Ci siamo aggiudicati
la Coppa Piemonte, ma per motivi non legati all’attività agonistica, rischiamo di non essere
ripescati. Avevamo contattato diversi giocatori di Promozione, che difficilmente verranno nel caso restassimo, in Seconda».
La stagione del Pavarolo è stata comunque più che positiva. «Avevo a disposizione un gruppo di esperienza e l’obbiettivo era quello di vincere il campionato - afferma Arena - Ha funzionato tutto fino alle ultime cinque gare. Sono stati fatali il maltempo e la lunga sosta che ha interrotto la nostra serie di vittorie. Nel ritorno abbiamo pagato la carenza di preparazione a causa della neve e i cali fisici di qualche giocatore. A maggio abbiamo giocato ben otto partite in un solo mese».
Rose e fiori il cammino in Coppa. «La Coppa ci ha dato più ossigeno e il fascino del trofeo ci ha galvanizzati».
Pavarolo e Baldissero rappresentano la riscossa del calcio collinare? «Si tratta di una zona nuova dove è finita un’era, quella della Marentinese e ci sono squadre emergenti - afferma Arena - La Marentinese ha avuto la grande fortuna di avere dirigenti e giocatori al passo con la categoria. La mancanza di un settore giovanile, in particolare di una Juniores, alle spalle, unita ai costi di gestione, hanno fatto il resto».
Stagione da incorniciare per il Baldissero, che dopo un’assenza di diversi lustri è tornato in Seconda Categoria. Maurizio Felice ha allenato la squadra nell’ultima parte del campionato, subentrando a Gianni Dova, che aveva raccolto il testimone da Massimo Felice, dimessosi ad inizio stagione per motivi di lavoro.
L’arrivo in panchina di Maurizio era però coinciso con la sconfitta contro il Vianney. «L’obbiettivo era di passare di categoria, ma nel corso del torneo è stato necessario rinforzare le squadra - spiega Felice - Abbiamo subito pochi gol. Il gruppo si è rigenerato
con il cambiamento tattico». Il titolo provinciale ha rappresentato la ciliegina sulla torta. «Abbiamo affrontato l’avventura con gli elementi contati, ma abbiamo dimostrato un grande carattere».
Per concludere una «fotografia» del calcio collinare. «Sono squadre che ci sono sempre state, composte in prevalenza da giocatori dei dintorni. Sono pochi gli atleti locali. Nei paesi come Baldissero, rispetto a Chieri, ci sono le strutture che ti permettono di lavorare. Il nostro presidente Napione è un grande appassionato e ci è sempre stato vicino».  


Piergiorgio Lunati

Corriere di Chieri, 14 luglio 2009.