23 giugno 2009

A Luglio, muoviti!

CORSO DI GINNASTICA per ADULTI
PROPEDEUTICO al Ju Tai Jutsu
Tutti i sabati di Luglio
Dalle 10:30 alle 12:00

In occasione dell'estate, per incoraggiare un pò di movimento fisico, la "Scuola di Cultura Orientale ed Arti Marziali" YOSHIN RYU promuove una serie di incontri per diffondere attraverso della semplice attività fisica la conoscenza delle Arti Marziali Tradizionali. Gli incontri sono indirizzati ad un pubblico di non praticanti che vogliono dedicarsi del tempo senza richiedre nessun specifico prerequisito tecnico o fisico tranne la mormale sana costituzione.

Occorrente: Tuta da ginnastica oppure kimono, ciabattine, scarpe da ginnastica in caso di uscita all'esterno.

Ritrovo presso la scuola in Via Maestra 37.

Info: Fabio Isabettini Tel. 347 561 8339
info@yoshinryu.com

22 giugno 2009

Atelier Pavarolo

“Un paese ad alta densità artistica” di Andrea Rodi

In occasione della pubblicazione del libro Atelier Pavarolo, sabato 23 e domenica 24 maggio, si è tenuta la mostra omonima che ha arricchito la già affascinante cornice floreale del Castello Zavattaro Ardizzi di una collezione di opere d’arte gradevolmente eterogenea. Si spaziava, infatti, dalla severa e abbagliante astrattezza geometrica dei dipinti di Nino Aimone, alle fotografie di Enrico Aliberti che sembrano capaci di cogliere degli immaginifici momenti di meditazione di una statua di pietra; passando per il naif rassicurante di Giuliana Biava, le frastornanti sovrapposizioni di pennellate marroni di Eleonora Malvicino, il realismo di Emma Voira, il pop irriverente di Alberto Prado, e l’installazione di Silvio Vigliaturo, una riflessione sul difficile momento che stiamo vivendo, dal significativo titolo di “Oggi facciamoci bastare i cocci”. Il libro, con testi di Norma Carpignano e Enrico Bassignana e corredato dalle numerose fotografie di Enrico Alberti, è, in una prima parte, un omaggio dell’amministrazione comunale alla città di Pavarolo, alla sua storia, l’architettura, la natura e le tradizioni, e, in una seconda parte, la testimonianza dell’intenzione di mantenere saldo il legame tra il paese e il mondo dell’arte. Ampio spazio, giustamente, è dedicato al maestro Felice Casorati - l’artista che ha fatto sì che quel legame potesse nascere - a cui il Comune ha dedicato la Biennale Internazionale di Pittura, giunta lo scorso anno alla sesta edizione. I capitoli successivi ripercorrono le carriere di artisti strettamente legati a Pavarolo - puntualmente corredati da immagini delle loro opere - quali: Francesco Casorati, Romano Campagnoli, Nando Luraschi, Claudio Bertinetti, oltre quelli già citati. Sfogliando il libro sembra allora calzare a pennello la definizione di Pavarolo data dal giornalista Enrico Bassignana come di «un paese ad alta densità artistica».

Chieri Oggi, maggio 2009.

Chieri Oggi: i candidati sindaco di Chieri parlano della Tangenziale

Dopo l’intervista a Giuseppe Cerchio e la lettera di Agostino Gay, pubblichiamo la lista degli altri candidati alla Provincia di Torino per sapere cosa ne pensano della Tangenziale Est e dei problemi legati alla valorizzazione del territorio.
Antonio Guarini (Moderati), 1965, imprenditore e assessore uscente del Comune di Chieri. «L’apertura di un tratto della circonvallazione sud ha incrementato il traffico pesante su un’inadeguata provinciale per Gassino, ancora interrotta da questo inverno. È soprattutto sulla decisione di approfondire la soluzione Tangenziale, con un’ipotesi di fattibilità che prevede l’analisi dei costi e del tracciato che i comuni devono prestare la massima attenzione. Riguardo alla valorizzazione del territorio, bisognerebbe ragionare non per municipalità, ma per area. Dopo gli sforzi fatti per promuovere la nostra Regione, non sarebbe corretto rinunciare alle possibilità offerte dalle Olimpiadi del 2006. Naturalmente il territorio non ha esperienza di una cultura turistica e il sistema dei servizi è quasi esclusivamente locale».

Elena Boetto (Partito dei Comunisti Italiani), 1985, studentessa alla facoltà di Scienze Politiche di Torino. «Siamo contrari alla costruzione della Tangenziale Est perché pensiamo che sia una spesa inutile in questo momento di crisi e non siamo sicuri che sia una soluzione al traffico. Bisognerebbe pensare ad uno sviluppo turistico, valorizzando i prodotti e i nostri panorami essendo uno dei pochi territori vicino al torinese ancora vergini. Un altro punto importante è il sostegno alle aziende che sono in difficoltà come l’Embraco e la Denso.

Siamo già stati a parlare con gli operai per sostenere le famiglie in difficoltà e in cassaintegrazione. Siamo per la crescita zero dell’urbanistica. L’unico modo di costruire che possiamo condividere è l’edilizia popolare, non accettando più questa costruzione selvaggia».

Pierangelo Cumino (UDC), 1956, agricoltore e presidente regionale dei Produttori di Latte. «Sulla Tangenziale Est sarebbe assurdo aprioristicamente dire di no. È da fare cercando di rispettare i diritti di coloro che sono i custodi del territorio, cioè gli agricoltori. Il concessionario dovrà garantire un equo indennizzo e in seconda battuta gli amministratori locali dovranno occuparsi che tutte le condizioni vengano rispettate. Un altro punto è quello del pagamento dei pedaggi. Il chierese paga più degli altri abitanti della Provincia. Bisogna prestare molta attenzione a dove si porranno i caselli ed eventualmente toglierne degli altri».

Raffaele Furgiuele (Italia dei Valori),1947, imprenditore nel settore immobiliare. «La Tangenziale Est secondo me è una cosa che bisognerà fare per non restare fuori e anche per salvaguardare la questione traffico che il territorio di Chieri non sopporta più, individuando il percorso attraverso i terreni agricoli che sono meno sfruttabili. Il territorio chierese prima si identificava nel manifatturiero. Bisognerebbe ora puntare sul turismo e sulla conoscenza dei prodotti tipici locali senza fare di Chieri una città dormitorio, non soltanto facendo le notti bianche una volta all’anno ma vivacizzando la città, tenendo quindi il commercio vivo, anche quello delle piccole distribuzioni»

Vincenzo Sansone (Partito Socialista),1972, operaio. «Non sono contrario ad un’opera come la Tangenziale Est, ma bisogna verificare se non sia invasiva per il territorio, perché altrimenti potrebbe bastare una circonvallazione più ampia. Per valorizzare il territorio bisognerebbe sfruttare di più l’aumento di turisti che sono arrivati dopo le Olimpiadi di Torino, magari trovando delle nuove forme di collaborazione con Torino attraverso il potenziamento della linea ferroviaria e della promozione degli eventi».

Andrea Mottura (Rifondazione Comunista), 1946, pensionato, ex dipendente del Centro di Documentazione de «La Stampa». «Siamo favorevoli alla realizzazione del sistema ferroviario metropolitano e del trasporto pubblico. La Tangenziale, oltre a essere poco utile e dannosa e anche molto costosa. Già oggi si parla di 1 miliardo di euro prima del progetto. Con questi soldi si metterebbe a posto l’interno sistema ferroviario del torinese, comprendente il settore di Chieri e quello di Chivasso. Il territorio chierese deve ricominciare a sostenere un’agricoltura di qualità, promuovendo le forme di turismo alternativo e facendo attenzione alla edificazione selvaggia che spesso molti sindaci perseguono».


Chieri Oggi, maggio 2009.

21 giugno 2009

Violini e caffé all'ombra della torre

Corriere di Chieri, venerdì 19 giugno 2009

"Gestione data con troppa fretta"
Pavarolo affida il ritrovo senza divulgare la gara


Punto di ritrovo per artisti, luogo per mostre e concerti, approdo dove sorseggiare un espresso sfogliando un quotidiano o leggendo la quarta di copertina del romanzo più recente. Forse debutterà già per le feste patronali di fine agosto il caffè letterario che sorgerà alla base del campanile, sulla omonima piazza centrale del paese.
Il servizio lo gestirà il pavarolese Giovanni De Maria, unico partecipante all'appalto indetto dal comune a fine maggio, colpo di coda della giunta Bossi a pochi giorni dalle elezioni. Un appalto che ha fatto storcere il naso alla consigliera uscente Laura Martini, che in materia ha scritto la sua ultima interrogazione: "sono sicura che formalmente sia valido -afferma_ Tuttavia mi chiedo se un appalto di questo tipo non avrebbe meritato maggiore pubblicità e un tempo più lungo per presentare le offerte, considerato che, tra ponti e festività, i giorni validi per presentare la documentazione in municipio si sono limitati a due. So per esempio di una persona di Chieri che sarebbe stata interessata, ma che non ha partecipato perché l'ha saputo in ritardo". Ribatte il sindaco Sergio Bossi: "Dal punto di vista della correttezza l'iter è ineccepibile. Abbiamo stretto i tempi perché utilizzare la vetrina di San Secondo per il lancio del caffè letterario è un'opportunità da non sprecare".
Giovanni De Maria e la sua moglie, l'architetto Carmen Restuccia, non sono esordienti nel settore: a Venaria Reale hanno allestito e lanciato l'osteria "Passami il sale", che poi hanno ceduto.
"Per noi, pavarolesi, il caffè letterario sarà l'impresa della vita - scommettono i due imprenditori- Sarà il luogo dove i cittadini possano sentirsi a casa, uno spazio frequentato dai giovani la sera, dai meno giovani durante la giornata, e dove prolungare la serata in compagnia di artisti".
La convenzione di 10 anni col Comune prevede la ristrutturazione del locale sotto la scala della torre e la realizzazione di una struttura simile a una serra, che, nel periodo estivo, avrà sulle falde del tetto un sistema a pioggia con ricircolo dell'acqua, per rinfrescare l'ambiente. La convenzione prevede anche la ripulitura della facciata in mattoni della scalinata e del muraglione che si affacciano sulla piazza, e il restauro del portone in legno del locale sottostante la scalinata.
I clienti verranno ospitati nel padiglione esterno: che attività proporrete? "Il caffè disporrà di una decina di tavoli e una quarantina di posti a sedere. Avremo una ricca caffetteria, infusi, tisane, e prodotti tipici locali - elencano - Gli avventori potranno consultare libri, riviste e fumetti, assistere a mostre e conferenze, partecipare a corsi e seminari".
Il caffè letterario, però, vuole ampliare da subito il suo ambito di attività: "Vogliamo partire con un ventaglio di proposte molto ricco: concerti dal vivo con la musica d'autore (jazz, bossa nova, tango argentino, lounge), performance teatrali.. Per questo vogliamo essere pronti al più presto". La spesa prevista sarà dell'ordine dei 200.000 euro. Il Comune come potrà aiutare il decollo? "E' una iniziativa in cui crediamo, dal omento che siamo stati noi ad incentivarla ribadisce Bossi - Ci coordineremo nell'organizzare le manifestazioni. Un apporto fondamentale, poi, sarà la costruzione del parcheggio che stiamo progettando a valle della chiesa parrocchiale".

Enrico Bassignana - Corriere di Chieri, venerdì 19 giugno 2009.